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Quaderni acp - 2004; 11(6): 270-271 e 279
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Quaderni acp 2004_11(6)


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ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

Una bambina con tosse, disfagia e scialorrea

Unità Operativa Complessa di Pediatria e Patologia Neonatale, Centro di Broncopneumologia e Allergologia; Ospedale S. Paolo, Napoli

A child with cough, dysphagia and sialorrhea
A 17 month old child with fever, vomiting and hypotonia. During hospitalisation her general conditions after a brief improvement underwent rapid deterioration for the presence of respiratory insufficiency with difficult inspiration. After specific therapy her symptoms receded but there was still difficulty in swallowing. After three days of dysphagia, sialorrhea appeared. Suspecting a foreign body in larynx she underwent a laryngoscopy with the removal of a small piece of ham fat. For a few days she seemed better but then an expiratory dyspnea appeared with bronchospasm. Expiratory dyspnea receded after inhaled beta2-adrenergic agonist and oral steroids, but with the persistency of sialorrhea and dysphagia. An esophagogastroscopy pointed out the presence of a small plastic arrow in the first part of the esophagus. The conclusion was: “inhaled foreign body in the esophagus with reactive laringotracheitis and bronchitis”.

È descritto il caso di una bambina di 17 mesi che ha presentato febbre, vomito, ipotonia. Durante il ricovero le condizioni generali sono migliorate ma successivamente peggiorate per la comparsa di una insufficienza respiratoria di tipo inspiratorio con tirage. Dopo opportuna terapia la sintomatologia è regredita, ma la bambina continuava a non alimentarsi per una difficoltà della deglutizione. Al terzo giorno alla disfagia si è associata una scialorrea. Nel sospetto di un corpo estraneo laringeo è stata praticata laringoscopia con rimozione di un piccolo frammento alimentare (grasso di prosciutto). Per un paio di giorni la sintomatologia è sembrata migliorare allorquando è comparsa una dispnea espiratoria con il reperto obiettivo di broncostenosi. Dopo terapia con beta2-stimolanti per via inalatoria e cortisonici per via generale, la dispnea espiratoria si è risolta; nel frattempo sono rimaste immodificate la disfagia e la scialorrea. Per questo è stata praticata esofagogastroscopia che ha evidenziato la presenza di una piccola freccetta di plastica nella parte alta dell’esofago. Si è così concluso per “inalazione di corpo estraneo in esofago con laringotracheobronchite reattiva”.

Il caso che insegna
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