ACP > Editoria > Quaderni ACP > Il punto su > La violenza in televisione Poco quel che si sa, meno quel che si fa
Quaderni acp - 2005; 12(5): 229-230
quaderni acp
Quaderni acp 2005_12(5)


Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

Open access
La rivista aderisce agli obiettivi di diffusione gratuita online della letteratura medica

Indicizzata in SciVerse Scopus e in Google Scholar

Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

La violenza in televisione Poco quel che si sa, meno quel che si fa

Direttore di Quaderni acp

Violence on television. Very little is known, even less is done
Debate regarding the effects of violence exposure through television is still on. A review published by Lancet consideres the problem in his public health aspect. There are consistent evidences that this kind of violence exposure has a short time effect on emotions, sleep, and especially for boys, on aggressive behaviour. Few are the evidences regarding teenagers; even less for long time effects or for the correlation between violence and crime.

Il dibattito circa gli effetti della violenza sui bambini e sui ragazzi, vista sui media e sul come ricercarne gli effetti, è tuttora in corso. Una rassegna pubblicata da Lancet esamina il problema dal punto di vista della salute pubblica. Ci sono consistenti evidenze che dimostrano che la violenza nei media ha un sicuro effetto a breve termine sulle emozioni e sul sonno e sul comportamento aggressivo dei bambini, in special modo maschi. Evidenze meno palesi ci sono per i ragazzi più grandi e per i teenagers; minori se non nulle evidenze ci sono per gli effetti a lungo termine. Ancora minori sono riscontrabili sul rapporto fra violenza dei media e criminalità.

Il punto su
Quaderni ACP

Se non hai trovato quello che volevi effettua una ricerca.


Tutto il sito    Quaderni ACP Newsletter Pediatrica PUMP
  

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?