ACP > Editoria > Quaderni ACP > Leggere e fare > Prevenzione dell’emorragia tardiva del neonato con vitamina K
Quaderni acp - 2005; 12(1): 26-28
quaderni acp
Quaderni acp 2005_12(1)


Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

Open access
La rivista aderisce agli obiettivi di diffusione gratuita online della letteratura medica

Indicizzata in SciVerse Scopus e in Google Scholar

Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

Prevenzione dell’emorragia tardiva del neonato con vitamina K

Laboratorio per la Salute Materno-Infantile, IRFMN, Milano; Clinica Pediatrica, Università di Milano Bicocca, Monza

Vitamin K prophylaxis in the neonatal period: evidence and controversies
Vitamin K deficiency can account for serious bleeding in the neonatal period. Oral and intramuscular prophylaxis at birth can prevent classical vitamin K bleeding (VKDB); however the efficacy on late VKDB is controversial. Oral phytomenadione prophylaxis given as single dose at birth is less effective than intramuscular administration. Multiple oral doses could be effective, but there are no uniform recommendations regarding the need of further supplementation. At this regard, a bibliographic search in MEDLINE was performed (using Clinical Queries mask) and an observational study concerning weekly oral vitamin K prophylaxis was found and evaluated. No cases of VKDB were revealed in 396,000 physiologic newborns receiving oral phytomenadione 2 mg at birth, followed by 1 mg weekly until 3 months of age. These results suggest that a weekly oral prophylaxis could be a cost effective strategy in preventing late VKDB.

Il deficit di vitamina K nel neonato è associato a emorragia. Se è documentata l’efficacia della somministrazione alla nascita di una dose di fitomenadione (per os o im) nel prevenire la comparsa di emorragie nella prima settimana di vita (forma classica della malattia), la profilassi della forma tardiva è oggetto di controversie. Per questa forma la somministrazione di una singola dose im è più efficace della via orale; rimane da stabilire se sia necessario supplementare il neonato anche dopo la nascita, e con quale schema di dosaggio. A questo proposito mediante una ricerca nella banca dati MEDLINE (utilizzando la maschera Clinical Queries), è stato selezionato uno studio osservazionale che ha valutato l’incidenza di emorragie tardive in neonati trattati con vitamina K per via orale: 2 mg alla nascita e 1 mg alla settimana per i primi 3 mesi di vita. Non è stato osservato nessun caso in 396.000 neonati fisiologici sottoposti a profilassi. I risultati dello studio indicano che la supplementazione settimanale è una strategia efficace per prevenire la comparsa tardiva delle emorragie.

Leggere e fare
Quaderni ACP

Se non hai trovato quello che volevi effettua una ricerca.


Tutto il sito    Quaderni ACP Newsletter Pediatrica PUMP
  

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?