ACP > Editoria > Quaderni ACP > Musical-mente > L’importanza dei suoni nella vita psichica e nel legame fra madre e figlio
Quaderni acp - 2006; 13(4): 153-155
quaderni acp
Quaderni acp 2006_13(4)


Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

Open access
La rivista aderisce agli obiettivi di diffusione gratuita online della letteratura medica

Indicizzata in SciVerse Scopus e in Google Scholar

Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

L’importanza dei suoni nella vita psichica e nel legame fra madre e figlio

Psicologo psicoterapeuta, UO di Neuropsichiatria Infantile, ASL di Cesena

The importance of sounds in our psychic life and in mother-child relationship
A child in his mother’s womb is immersed in a bath of stimulations (the ones coming from heart beat, blood flow, breathing, sleep-awake cycle, his mother’s voice) and he is able to perceive them through amniotic fluid vibrations. De Casper has shown how, soon after birth, newborns recognize their own mother’s voice from other mothers and in respect to his father’s voice and that newborns are able to differentiate two different stories and prefer the one they have listened to in the last three months of pregnancy. Another experiment by Hepper has shown that a musical piece in the last three months of pregnancy is recognized by newborns. It seem evident that there is between mother and child a prenatal bond made of sounds.

Il bambino nel ventre materno è immerso in un bagno di stimolazioni (quelle provenienti dal battito cardiaco, dal flusso sanguigno, dal respiro, dai ritmi sonno-veglia, dalla stessa voce materna) ed è in grado di percepirli attraverso le vibrazioni del liquido amniotico. De Casper ha dimostrato come nelle prime ore dopo la nascita i neonati mostrino di riconoscere e preferire la voce della propria madre rispetto a quella di altre donne e rispetto alla voce paterna e che i neonati possono discriminare tra due diverse favole per bambini e mostrare preferenze per quella che la mamma aveva raccontato loro tutti i giorni nell’ultimo trimestre di gravidanza. Un altro esperimento svolto da Hepper ha rivelato che un brano musicale, udito tutti giorni negli ultimi tre mesi di gestazione, viene riconosciuto dai neonati. Sembra evidente insomma che esiste fra madre e figlio un legame prenatale costituito dai suoni.

Musical-mente
Quaderni ACP

Se non hai trovato quello che volevi effettua una ricerca.


Tutto il sito    Quaderni ACP Newsletter Pediatrica PUMP
  

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?