ACP > Editoria > Quaderni ACP > Il caso che insegna > Uno strano caso di “linfedema”
Quaderni acp - 2006; 13(2): 90-91
quaderni acp
Quaderni acp 2006_13(2)


Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

Open access
La rivista aderisce agli obiettivi di diffusione gratuita online della letteratura medica

Indicizzata in SciVerse Scopus e in Google Scholar

Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

Uno strano caso di “linfedema”

UO di Pediatria, Ospedale “M. Bufalini”, ASL Cesena

A strange case of lymphedema
We describe a 4 weeks old infant with a swelling of his lower limbs not present at birth. He had non clinical signs of infections; we therefore suspected a congenital lymphedema secondary to limphatics’ disfunction. An X-Ray imaging showed an exaggerated periostal reaction, typical of abuse. Typical features of skeletal fractures at X-Ray imaging may give a fundamental contribution to diagnosis of child abuse. In particular multiple lesions in different stages of healing and repair with thickening of the cortical injury wall of the bone are the radiologic signs that strongly support the common pattern of repetitive injuries. This subperiosteal new bone formation normally does not appear until the second week after injury. It has a predilection for the metaphyses and represents an exagerated periosteal reaction.

Viene descritto il caso di un neonato di 4 settimane che presentava una per tumefazione a carico degli arti inferiori non presente alla nascita e in assenza di segni clinici di infezione. Il quadro è stato inizialmente interpretato come linfedema congenito secondario ad anomalia dei vasi linfatici. Le successive immagini radiologiche hanno evidenziato un’abnorme reazione periostale suggestiva di abuso. Il riscontro di peculiari caratteristiche radiologiche delle fratture scheletriche può fornire un contributo fondamentale alla diagnosi di abuso in età pediatrica. I segni radiologici suggestivi per traumatismi ripetuti sono multiple lesioni in diversi stadi di rimaneggiamento e riparazione con ispessimento della corticale ossea. Tale processo di osteogenesi si evidenzia non prima di due settimane dal trauma, interessa i segmenti metafisari e rappresenta un’abnorme reazione del periostio.

Il caso che insegna
Quaderni ACP

Se non hai trovato quello che volevi effettua una ricerca.


Tutto il sito    Quaderni ACP Newsletter Pediatrica PUMP
  

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?