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12 Giu 2007
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Filastrocche e storielle da cantare

Giovanni Giannini
Scioglilingua, Indovinelli, Passerotti
Ristampa a cura di Ester Seritti, Daniele Poli
Edizioni Polistampa
pp. 126 + Cd, euro 16

È un’opera da leggere e da ascoltare, destinata agli adulti – genitori, insegnanti, educatori – affinché traggano dal repertorio tradizionale spunti per proporre ai bambini occasioni di incontro con la musica e con il canto.
Filastrocche e storielle, Scioglilingua ed Esercizi di memoria, di cui il libro offre un’ampia selezione, oggi come alle radici della cultura popolare, non hanno solo la funzione di intrattenere e divertire. I giochi che l’adulto fa con il bambino, facendolo saltare sulle ginocchia o facendogli battere le mani e toccare le varie parti del corpo seguendo il ritmo e le parole della canzoncina, servono anche a sviluppare il coordinamento motorio, a far apprendere nozioni e vocaboli, a favorire lo sviluppo di abilità logicomnemoniche. Il dialogo attraverso il canto è inoltre occasione preziosa di relazione
tra adulto e bambino. Il testo comprende inoltre una serie di canti per i Giuochi fanciulleschi, che con la loro struttura dialogica favorivano la socializzazione e l’acquisizione di schemi comportamentali. Il loro utilizzo, in chiave giocosa e creativa, appare ancor oggi interessante dal punto di vista pedagogico. Nell’opera trovano infine adeguata collocazione Indovinelli e Passerotti, insieme a un singolare Alfabeto, da cui traspare la proverbiale saggezza popolare e la rassegnata ironia nei confronti della realtà quotidiana, fatta di piccole cose che introducono a significati più grandi. Il CD allegato al libro presenta alcuni tra i brani più significativi della raccolta, di questi vengono anche riportate le trascrizioni musicali. Gli arrangiamenti, che accostano strumenti della tradizione popolare a strumenti antichi ed effetti sonori non convenzionali, risultano particolarmente originali. Tale ricchezza timbrica, assai efficace nell’evocare atmosfere, fa da sfondo alle voci soliste e dei cori, anch’esse scelte con accuratezza per caratterizzare personaggi e situazioni.
Maddalena Patella

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C' é 1 commento:

  1. Anonimo - 05 Nov 2009 3:11 PM

    Perche non:)