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13 Ago 2007
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La multinazionale Novartis trascina in giudizio il Governo Indiano

Lunedì 6 agosto, la Corte Indiana ha respinto il ricorso della multinazionale svizzera Novartis che aveva trascinato in giudizio il Governo Indiano per forzarlo a modificare la legge sui brevetti in modo da ottenere una più facile e più ampia protezione della proprietà intellettuale per i suoi prodotti. Novartis affermava che la legge indiana – che consente entro certi limiti la produzione di versioni generiche di alcuni medicinali essenziali – non rispetta le regole fissate dall’Organizzazione Mondiale del Commercio. Queste lamentale sono state giudicate prive di fondamento dall’Alta Corte di Chennay. La sentenza della Corte indiana è un grande sollievo per tutti i medici e i pazienti che nei Paesi in via di sviluppo che dipendono dagli equivalenti generici e di qualità dei farmaci salva-vita prodotti in India a prezzi accessibili. Questa decisione avrà un impatto diretto su molte medicine.. Per esempio, l’India potrà evitare di riconoscere i brevetti su alcuni farmaci di nuova generazione cruciali per la terapia dell’HIV: in questo modo le industrie indiane potranno avviare la produzione di equivalenti generici e la concorrenza contribuirà ad abbassare i prezzi. Novartis non intende opporsi alla sentenza.

Per maggiori informazioni sulla causa Novartis Vs India www.medicisenzafrontiere.it o www.accessmed-msf.org

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