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07 Set 2007
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Doppio sistema sanitario in Venezuela?

Il Barrio Adentro in Venezuela è un programma sanitario di cure primarie inizialmente (2003) caratterizzato dalla presenza fissa di medici in ambulatori collocati nelle aree povere del paese. Una sorta di Centro di salute come ce ne sono in altre aree del sudamerica. Questo modello iniziale si è evoluto progressivamente in ambulatori meglio attrezzati e capaci di interventi diagnostici più sofisticati. Questa seconda fase è stata inaugurata nel 2005 con l’apertura di 30 centri diagnosticic e 30 centri di riabilatazione; alcuni di questi sono stati dotati di tecnologie anche raffinate:elettrocardiografia, risonanza magnetica, ecodoppler tridimensinale, mammografi, endovideoscopi. Questa scelta ha però assorbito milioni di dollari, cioè quasi tutte le risorse della sanità e ha messo in crisi la struttura ospedaliera pubblica del paese. A Caracas l’ospedale pubblico lavora solo con un apparecchio radiologico. Il direttore dell’ospedale afferma, in una intervista a Lancet (2007;370:473), che il finanziamento annuale che lo stato fornisce all’ospedale per il 2007 ha coperto i costi dei solo primi 3 mesi. Lo stesso ministero riconosce che il budget viene utilizzato per il 90% per i salari ai dipendenti, ma annuncia un programma per dare agli ospedali sufficienti finanziamenti per un rinnovamento tecnologico e attribuisce ai governi neoliberali precedetni, e non a quello di di Hugo Chavez, la responsabilità della crisi ospedliera. Il programma Barrio Adentro dal 2005 è sostenuto da medici cubani: erano 54 all’inizio della loro attività, mentre ora – secondo l’ordine dei medici venezuelano- ci sarebbe una invasione di medici di Cuba ed un conseguente sottoutilizzo dei 29.000 medici venezuelani. Secondo la stessa fonte solo il 10% dei cubani sarebbero in verità laureati mentre gli altri sono semlicemente paramedici. Il governo sostiene che il ricorso a Cuba, compensato con fornitura di petrolio, è dovuto al rifiuto dei medici venezuelani di operare in aree povere e pericolose. Sono stati riportati, dalle organizzazioni mediche, dati circa un aumento di casi di Tbc, edi febbre Dengue che il governo smentisce.

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