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09 Ott 2007
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Il Ddl “Interventi per la qualità del SSN” non è più lui…

Il Disegno di legge (Ddl) “Interventi per la qualità e la sicurezza del SSN” avrebbe dovuto fare decollare (art. 4) le Unità di assistenza primaria, un’area omogenea di “liberi professionisti convenzionati” cui avrebbero afferito tutti i medici del territorio: assistenza primaria, continuità
assistenziale e medicina dei servizi.
All’interno della nuova struttura ci sarebbero state le Unità di medicina generale e le Unità di pediatria quali “strutture organizzative elementari”. In ogni Unità un medico con funzioni di coordinamento. Per essere istituite le Unità dovevano essere sostanziate da un congruo numero
di professionisti “in relazione all’ambito di riferimento” (numero minimo di medici: 15; numero di assistiti minimo: 15.000). Obiettivi: assicurare assistenza tutti i giorni della settimana nell’arco di 12 ore. MMG e pediatri avrebbero fatto parte degli organi del dipartimento di cure primarie. Tutta questa parte nella discussione al Senato è stata stralciata per costi al momento non disponibili e il Disegno di legge è stato approvato dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato in sede legislativa solo come “Disposizione in materia di attività libero-professionale intramurale e altre norme in materia sanitaria”.
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