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23 Apr 2008
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Salute delle donne in Brasile

Nel 2005 i parti cesarei nella ospedalità privata hanno raggiunto l’80% e tengono assai lontano il Paese dal Millennium Development Goals (riduzione dei valori del 75% nel 2012). Il forcipe è ritenuto, dalle più prestigiose scuole ostetriche, lo standard per il parto delle primipare. Secondo il governo la mortalità materna è del 75,3 per 100.000 parti, mentre per le World Health Statistics (2000) questo valore è più alto (260/100.000). Tre quarti di queste morti avviene nel post-partum (entro 10 giorni), ma non c’è una valutazione delle morti che avvengono più tardi. Per confronto si ricordi che gli Stati con i migliori indici di mortalità materna hanno un valore eguale o minore di 3/100.000 nati vivi. La Gran Breta gna e la Francia hanno un valore di 8/100.000, gli USA di 11, l’Olanda di 6, la Finlandia di 7, la Germania di 4. C’è una forte differenza etnica: 49,3 per le donne bianche, 240,4 per le donne nere. Il rischio di morte per una malattia ipertensiva in gravidanza è 8,2 volte maggiore per le nere. Nel 2005 il presidente Lula da Silva ha emanato una legge per sostenere una maggiore aderenza alla Evidence Based Maternity Care. Finora non è cambiato nulla (Lancet 2007;370:1596).
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