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31 Ott 2008
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Un vaccino “unico” contro l’influenza

E’ in via di sperimentazione un vaccino “unico” contro l’influenza, diretto verso alcune proteine interne dei virus influenzali che si modificano molto poco nel tempo, contrariamente a quelle di superficie che cambiano costantemente. Non è chiaro se il nuovo vaccino riguardi solo i virus di tipo A o anche quelli di tipo B (il 48% dei virus influenzali isolati l’anno scorso in Italia erano di tipo B). Potrebbe comunque rivestire un interesse particolare per un’eventuale pandemia, visto che i virus di derivazione aviaria sono di tipo A. Diverso è il caso dell’influenza stagionale per la quale vacciniamo ora. Quand’anche si disponesse di un vaccino efficace contro i virus circolanti, rimarrebbe il problema della bassa proporzione dei virus influenzali (circa 10% nei bambini) rispetto ai tanti altri virus che provocano malattie respiratorie nella stessa stagione. Quali potrebbero essere i risultati attesi dalla vaccinazione, in termini di morbilità, mortalità, ricoveri, visite, assenze dal lavoro dei genitori, quando si sa che la maggior parte delle forme “simil-influenzali” (Influenza Like-Illness, ILI) è sostenuta da altri virus? I dati ci dicono che solo il 29% dei 1.870 campioni raccolti l’anno scorso in Italia è risultato positivo per influenza (18% in Europa, 12% negli USA).
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