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20 Mar 2009
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La Sanità secondo Obama

Obama in campagna elettorale ha trattato estesamente il problema della Sanità. Prevede un raddoppio dei costi del sistema ogni 10 anni a causa del fatto che il 95% del mercato è in monopolio: dal 2000 infatti il numero dei competitor è calato del 20%. Uno degli obiettivi della politica sanitaria di Obama è di allargare la copertura assicurativa (Medicaid, Medicare e State Health Insurance Assistance Program) attraverso un fondo federale che si appoggia su un network di compagnie private (FEBHP).
Vuole, quindi, mantenere il sistema privatistico. Propone una copertura sanitaria a tutti i bambini (attualmente sono 9 milioni i bambini senza assicurazione).
Pone molta fiducia nella tecnologia informatica per abbassare i costi e mira all’incremento dei generici, ma senza alcuna critica al l’industria farmaceutica e senza stressare troppo il problema delle evidenze, anche se si pone l’obiettivo della valutazione dei servizi da parte dello Stato con un Istituto indipendente di valutazione (sul modello del NICE inglese).
Si occupa abbastanza genericamente di prevenzione, maternità, malattie mentali, malattie croniche, screening dei tumori. Estremamente interessante, a proposito di literacy, è stata la sua lettura ai bibliotecari (potete leggere la traduzione integrale su Medico e Bambino 2008;27; 605-8). Obama afferma che, se il suo Piano verrà attuato, ogni famiglia risparmierà circa 2500 dollari di spese mediche per anno. La politica estera avrà tra gli obiettivi principali la “health equity and human security”, la firma della convenzione internazionale dei diritti dei bambini e l’impegno a stanziare lo 0,7% del PIL per i Paesi in via di sviluppo nel 2015. 65 le voci bibliografiche di accompagnamento (Barack Obama’s Plan for a Healthy America: Lowering health care costs and ensuring affordable, highquality health care for all).
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