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27 Ago 2009
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Caratteristiche cliniche della infezione H1N1 nei bambini: primi dati

Al Birmingham Children Hospital sono stati rivisti i primi 78 casi di bambini con infezione da H1N1 suino. Queste le caratteristiche.
– Età media 5,7 anni (0.1-16.3), 56% maschi.
– Aspetti clinici: solo il 40% rientra nella definizione sintomatologica della inglese Health Protection Agengy (HPA) che prevede febbre o storia di febbre eguale o superiore a 38°C e altri due sintomi fra tosse, mal di gola, rinorrea, dolori articolari, vomito o diarrea, cefalea o una malattia “lifethreatening”. Si tratta quindi di una indicazione molto carente dal punto di vista pratico.
– I sintomi più frequenti erano febbre (80%), (ma su 64 disponibili alla valutazione 12 19%) non avevano febbre o storia di febbre di almeno 38°C), tosse (73%,)rinorrea (61%),Altri segni meno frequenti in ordine vomito, tachipnea,mal digola,fischio. Quanto a patologie preesistenti il 40% avevanoo asma (non meglio definita dagli AA) pneumopatie croniche, ritardo dello sviluppo, prmeturità, malattie endocrino-metaboliche.
– Durata media della malattia 24 ore.
– Complicanze: 6 richiesero cure intensive senza che avessero patologie preesistenti; 10 su 63 (15.8%) infezioni batteriche (otite, infezioni respiratorie,una appendicite). Furono usati antibiotici in 22/61 (36%) con una valutazione a posteriori di notevole inappropriatezza. Oseltamivir fu usato in 25/65.
Alla Unità di terapia intensiva del Greet Hormond Street Hospital di Londra è stato fatto un confonto fra i sintomi dei bambini ricoverati per “critical illness” con infezione da H1N1e quelli dei bambini ricoverati in TI nella influenza stagionale 2004-2007.
Influenza stagionale 2004-2007 sono stati ricoverati 58 bambini:
– Età media 2.7 anni (19 sett.-7.6 anni). 33% maschi.
– Aspetti clinici: 83% ebbero un esordio con malattia respiratoria, 16% con segni neurologici.; il 55% (compresi 9 decessi) aveva patologie preesistenti: 12 neurologiche, 7 respiratorie, 5 erano nati prematuri.
– Decessi 9 (18%)
– Infezione da H1N1 suino sono stati ricoverati 13 bambini fra il 26 giugno e il 20 luglio 2009.
– Età media 9 anni, quindi palesemente più “vecchi” dei bambini con influenza stagionale.
– Aspetti clinici: 8 bambini hanno esordito con shock scarsamente responsivo alle catecolamine, mentre nessun shock c’è stato all’esordio della influenza stagionale. Il 77% aveva patologie preesistenti (solo 3 non ne avevano): 5 paralisi cerebrali gravi con epilessia o malformazioni, 1 enteropatia con neutropenia cronica, 1 sickle cell disease, 1 leucemia acuta, 1 diabete, 1 asma.
– Decessi 8 (61%), compreso un bambino senza patologia preesistente e con infezione streptococcica.
– Degenza media dei sopravissuti: 12.4 gg (3-27). Il commento degli AA è che si tratta di dati assolutamente preliminari; ciò che può interessare i rianimatori, è l’esordio con shock e la scarsa responsività alle catecolamine nei bambini con infezione da H1N1 suino. Degli 8 decessi (61%) sui 13 ricoverati infatti 5/13 (38%) sono riconducibili allo shock e 3/13 (23%) ad altre cause (2 infezioni, 1 insufficienza renale). (Lancet 2009; 374: 605-7)
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