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14 Ago 2009
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Il colloquio motivazionale nuovo stile del medico

Stephen Rollnick
William R. Miller
Christopher C. Butler
Motivational interviewing in health care.
Helping patients change behavior
The Guilford Press, 2008
pp. 204, $ 34
La motivational interviewing (o colloquio motivazionale) è una disciplina medica comparsa all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso con lo scopo di migliorare e sostenere il cambiamento di pazienti alcolisti o con tossicodipendenze. La motivational interviewing non è definibile come una tecnica specifica ma piuttosto come uno stile del medico nella conduzione di una relazione clinica. La sua peculiarità è quella di considerare la relazione tra clinico e paziente paritetica, quindi di riconoscere e rispettare l’autonomia del paziente; infine comprendere le risorse e le motivazioni del paziente così come la fiducia in se stesso e le sue resistenze. Tutte queste caratteristiche sono la base fondamentale per favorire il cambiamento nella persona. La dimostrazione dell’efficacia del colloquio motivazionale è stata così importante che questo tipo di intervento si è andato diffondendo anche nel campo delle cure primarie, soprattutto per promuovere stili di vita salutistici, per contrastare i disordini dell’alimentazione come l’obesità e per favorire l’adesione alle terapie croniche. Attualmente viene proposto il suo utilizzo anche in ambito pediatrico (Curr Probl Pediatr Adolesc Health Care 2004; 34:322). Questo breve manuale vuole facilitare la conoscenza di questo approccio clinico, indicando i principi che guidano la motivational interviewing, fornendo esempi concreti, indicando le tecniche d’interazione come l’ascolto riflessivo, l’utilizzo di domande aperte, le basi per un comportamento empatico e così via. Non si troverà scritto il verbo “persuadere” o “convincere”, assenti nel vocabolario del colloquio motivazionale, mentre si darà risalto al “pulling”, cioè al tirar fuori piuttosto che “pushing”, lo spingere. Una buona occasione per introdurci in una recente ma già affermata pratica clinica, come testimonia l’ampia bibliografia finale del libro dedicata agli studi clinici pubblicati sulla motivational interviewing.
Costantino Panza
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Ci sono 2 commenti:

  1. Anonimo - 05 Nov 2009 8:04 PM

    molto intiresno, grazie

  2. Pier - 13 Feb 2010 9:47 AM

    interessante