ACP > InformACP > Il Blog ACP > La pandemia delle polemiche
23 Gen 2010
stampa

La pandemia delle polemiche

Uno speciale pandemia sul Sole 24 ore Sanità del 12 gennaio, curato da Manuela Perrone, illustra i punti salienti delle polemiche che stanno travolgendo i Governi e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Mentre diversi paesi europei svendono i vaccini o disdicono gli ordini, nei Governi e nella comunità scientifica cresce la perplessità sulle decisioni dell’OMS. La dichiarazione della massima allerta mondiale e le misure di prevenzione proposte erano giustificate? Nel nostro parlamento c’è chi, come Gasparri, parla di “scandalo vaccini” e di “manovre speculative a livello planetario di spregiudicate multinazionali”. Per Silvio Garattini, che difende l’utilità della vaccinazione, “l’OMS ha sbagliato, lanciando subito l’allarme ‘pandemia’ che ha spaventato tutti e non ha giustificazioni, visto che si è capito presto che l’influenza era molto blanda e i morti erano relativamente pochi”. Tom Jefferson – della Cochrane Collaboration – denuncia la scarsa trasparenza nella gestione della pandemia, dalla modifica in corsa della stessa definizione di pandemia, alla segretezza sui 18 nomi dei membri dell’Emergency Committe, fino ai conflitti di interesse non dichiarati di alcuni esperti dell’alto comitato strategico sui vaccini (il SAGE). Nonostante sia stata bombardata da informazioni contraddittorie e confondenti, la popolazione italiana sembra aver reagito con maturità e capacità critica, stando ai risultati dell’indagine Key-Stone su 600 famiglie.
Infine il Sole 24 ore Sanità pone tre domande interessanti: 1) chi sono i 18 membri dell’Emergency Committee che ha sostenuto il direttore generale dell’Oms nella decisione di innalzare al massimo l’allerta pandemica l’11 giugno?; 2) è giustificato il segreto che copre i loro nomi?; 3) perché, nonostante l’allarme, l’Oms non ha scoraggiato subito i viaggi per circoscrivere i focolai di epidemia, come avvenne nell’aprile 2003 per la Sars? Speriamo che qualcuno risponda.

Luisella Grandori

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?