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01 Gen 2010
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AdV 2010-N01

» Latitanti ACP Un appello agli acpini che negli anni trascorsi hanno partecipato, hanno condiviso, si sono spesi, e che poi si sono allontanati, non si sono più iscritti, e hanno perso i contatti. Perché ci raccontino di loro, delle loro altre iniziative e ricreino un contatto. E ai soci, se conoscono qualcuno di questi Latitanti ACP, perché gli indirizzino questa newsletter.
Per il contatto: marsirac@tin.it o appuntidiviaggio@acp.it

 

» Chi sono i Pediatri per un Mondo Possibile? In ACP il tema del rapporto fra ambiente e salute del bambino è considerato come una delle priorità dell’Associazione.
Si è formato un Gruppo di lavoro denominato Pediatri per un mondo possibile, e in seguito la Segreteria Ambiente (referente: Giacomo Toffol, giacomo@giacomotoffol.191.it; responsabile per il Direttivo: Giuseppe Primavera). Da cinque anni circa venti pediatri si sono assunti l’incarico di monitorare le principali riviste scientifiche che si occupano di salute ambientale, di studiare gli articoli più importanti e di trasferire queste informazioni in modo attivo. E’ stato creato un blog visibile dal sito dell’ACP (http://pump.acp.it), ed è stato preparato un corso di formazione sull’argomento, a disposizione dei gruppi locali che ne facciano richiesta. Il gruppo ha prodotto anche materiale informativo per i genitori, per gli amministratori locali e per gli operanti nel campo dell’istruzione scolastica.
Il gruppo ha firmato un Protocollo di collaborazione con ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente http://www.isde.it) con il quale le due Associazioni si impegnano reciprocamente a partecipare e a diffondere iniziative che si pongano obiettivi comuni; inoltre partecipa alla stesura del bollettino ISDE con informazioni relative all’età infantile ricavate dalla sorveglianza della letteratura. Su Quaderni acp (logo) viene pubblicata la rubrica Perunmondopossibile. A Giacomo Toffol potrete indirizzare quesiti inerenti le tematiche ambientali e se pediatri iscritti all’ACP la richiesta di far parte del gruppo.
Giuseppe Primavera

 

» L’appello dei pediatri: sull’inquinamento dell’aria passare subito ai fatti per salvare la salute dei bambini. E’ di pochi giorni fa la pubblicazione del comunicato stampa: “Aria pulita, un diritto per noi e per i nostri bambini”, che è stato pubblicato online da Italia News, La mia aria, Salute Europa, Bambino naturale, Certi News. “Le nostre città sono inquinate. Di smog ci si ammala e si muore. I bambini sono i più esposti. Invitiamo i nostri politici, le istituzioni e i pediatri a realizzare al più presto tutte le azioni necessarie per il miglioramento della qualità dell’aria, come indicato dal Piano d’azione per l’Europa sull’ambiente e la salute dei bambini e dall’Organizzazione mondiale della salute”.
E’ l’appello dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) – con il suo gruppo di studio sull’inquinamento Pediatri per un mondo possibile – che chiede a politici, Istituzioni, operatori sanitari e pediatri di prendersi cura nei fatti dell’emergenza inquinamento dell’aria.
“Respirare aria pulita è un diritto fondamentale per la salute e il benessere di tutti e soprattutto per i più piccoli” – dichiarano i Pediatri per un Mondo Possibile dell’ACP che ammoniscono “è il momento di passare dalla presa d’atto alle azioni possibili”.
Una presa di posizione chiara e netta di medici e pediatri che tutti i giorni hanno a che fare con la salute dei bambini e che fa pensare e che si aggiunge alla crescente mole di studi, a tutti i livelli, sui gravi rischi per l’infanzia derivanti da una mal’aria.
Su queste problematiche abbiamo rivolto alcune domande a Giuseppe Primavera, pediatra di famiglia con studio a Palermo e esponente del Gruppo Pediatri per Un Mondo Possibile dell’ACP.

 

» Congressi a Distanza. Quante volte, vedendo il programma di un congresso o leggendo su Quaderni acp Congressi Controluce, ci siamo detti che ci sarebbe piaciuto sentire quel relatore o quella relazione? Eppure non sempre si può essere in aula. Troverete in questo spazio, grazie alla collaborazione dei relatori dell’ACP presenti nei vari congressi a svolgere i temi che stanno a cuore all’Associazione, gli interventi che non abbiamo potuto ascoltare.
In questo numero cominciamo a pubblicare l’intervento di Maurizio Bonati (Convegno: Dove va la pediatria? organizzato dall’APeC – Cesena 22-23 gennaio 2010). “Le prospettive della ricerca in campo pediatrico
Il 2009 ha costituito un anno ricco per i contributi della ricerca pediatrica italiana nell’ambito delle cure primarie. Gran parte del lavoro svolto è stato fatto direttamente o con il contributo dei soci dell’ACP e questo è sicuramente un dato importante e di cui essere soddisfatti e un po’ orgogliosi. Il problema ora, come spesso accade con i risultati della ricerca, è di dare continuità e sostenibilità al lavoro svolto, cercare di generalizzarlo alle diverse realtà nazionali e ampliare la partecipazione a nuove iniziative di ricerca (che sono anche di formazione attiva) che rispondano ai bisogni ancora inevasi di conoscenza, ma anche di salute della popolazione. Criticità ancor più saliente con l’accentuarsi delle disuguaglianze nella salute sia intra che internazionali. Compito di tutti coloro che operano nell’area della salute, sia nazionale che internazionale, ma ancor più per l’ACP, in considerazione del suo ruolo critico, attivo e propositivo per la salute di tutti i bambini e le loro famiglie.

 

» H1N1: non finisce qui. Il dibattito aperto sull’epidemiologia, la prevenzione, la terapia, la gestione sanitaria e non, i costi non sembra arrestarsi. E questa è una buona notizia, se starà a indicare che si può riflettere su errori, problemi soluzioni. Se da questo modello si potrà trarre qualche buon insegnamento, se impareremo a fare valutazione degli interventi.
Segnaliamo: La pandemia delle polemiche  Uno speciale pandemia sul Sole 24 ore Sanità del 12 gennaio, curato da Manuela Perrone, illustra i punti salienti delle polemiche che stanno travolgendo i Governi e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Mentre diversi paesi europei svendono i vaccini o disdicono gli ordini, nei Governi e nella comunità scientifica cresce la perplessità sulle decisioni dell’OMS. Infine il Sole 24 ore Sanità pone tre domande interessanti:

  1. Chi sono i 18 membri dell’Emergency Committee che ha sostenuto il direttore generale dell’Oms nella decisione di innalzare al massimo l’allerta pandemica l’11 giugno?
  2. E’ giustificato il segreto che copre i loro nomi?
  3. Perché, nonostante l’allarme, l’Oms non ha scoraggiato subito i viaggi per circoscrivere i focolai di epidemia, come avvenne nell’aprile 2003 per la Sars? Speriamo che qualcuno risponda.

Luisella Grandori

 

» Congressi
Tabiano XIX. Il convegno di Tabiano è nato 18 anni fa. Ha caratteristiche inconfondibili. L’antituristicità: è la forza di Giuseppe Boschi. Tabiano in febbraio è deserta. Ci sono solo due caffè aperti. C’era una pastaia fino a qualche anno fa che confezionava ottimi ravioli di zucca di cui Sandro Ventura faceva scorte. Ha chiuso anche lei. La campagna attorno è brulla. Ci sono ottime trattorie lì attorno che l’ACP Milano e i valdostani conoscono bene, ma sono aperte solo la sera. Chi va a Tabiano sa di essere forzato dentro il convegno. La simpatia: si pranza e si cena tutti insieme; il servizio è ottimo e simpatico; il personale oramai è conosciuto da tutti; i cibi sono di qualità consolidata,i tortellini navigano in un mare di burro. La sera del venerdì ci sono Canepa e i suoi amici a fare sentire i convegnisti. Nati per la musica. Economicità: per iscrizione e pensione completa € 90 per persona, 100 in camera singola. Il programma: lo schema dei 15 minuti per la relazione e 15 minuti per la discussione, anche questa la forza del Boschi, mette in crisi i relatori che vengono per la prima volta, ma poi si abituano e ne apprezzano il fascino del dovere concentrarsi sull’essenziale. Si potrebbe dire che i temi del programma si continuano da una Tabiano a un altro senza ripetersi perché ogni edizione rivisita-completa-corregge-integra la precedente. L’edizione del 2010 ha il tema “Fare o non fare” e ogni specialista (nefrologo, cardiologo, endocrinologo) vi si concentra in aula. Poi nei gruppi di studio il gioco continua…
A Tabiano ci sarà la riunione dei responsabili dei gruppi ACP del centro nord coordinati da Federica Zanetto, vi ricordiamo di compilare il format e di inviarlo a zanettof@tin.it

Giancarlo Biasini

 

» Neuropsichiatria Quotidiana per il pediatra. VII Incontro nazionale (Roma, 12-13 marzo 2010 – Istituto Superiore Antincendi, Via del Commercio 13). Quest’anno c’è qualcosa di nuovo. Abbandoniamo il convegno frontale finalizzato all’aggiornamento (sapere), per avventurarci nella metodologia dei gruppi di lavoro su specifici argomenti, più efficace per l’acquisizione di nuove competenze (saper fare) e per migliorare le abilità comunicative e relazionali (saper essere). La scelta degli argomenti è nata dall’analisi di specifici bisogni formativi: la necessità di individuare i bambini che potrebbero giovarsi di interventi neuro-riabilitativi precoci…
Scarica il programma

 

» La stampa ci chiede “APPRENDIMENTO DAI PEDIATRI, I SUGGERIMENTI PRATICI PER AVVICINARE I BAMBINI ALLA LETTURA”  Il primo libro? A sei mesi
I vantaggi intellettivi sono ormai provati: ecco come riuscirci. Intervista di Daniela Natali a Giancarlo Biasini

 

» Una proposta di lettura di Loretta Righetti
Viva, viva Carnevale / che fischiando, tintinnando / viene innanzi e non fa male / con i sacchi pieni zeppi / di coriandoli e confetti / di burlette e di sberleffi / di dispetti / di vestiti a fogge strane / di lucenti durlindane / di suonate, di ballate… Se volete fare un dono ai vostri bambini, nipotini, piccoli allievi, piccoli pazienti cliccate qui e troverete E’ Carnevale… Poesie e libri.