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03 Mar 2010
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Al Premio nazionale Nati per Leggere la medaglia del Presidente Napolitano

Comunicato stampa

Al Premio nazionale Nati per Leggere

la medaglia del Presidente Napolitano

Cento candidature al vaglio della Giuria per la prima edizione

Primi successi per il neonato Premio nazionale Nati per Leggere, dedicato alla lettura ad alta voce ai bambini in età prescolare: al suo esordio conquista il plauso del Presidente della Repubblica e ottiene la partecipazione di cento candidature tra case editrici, enti pubblici, biblioteche, scuole per l’infanzia, associazioni e centri di pediatria di tutta Italia.

Il Presidente Giorgio Napolitano ha conferito la medaglia al Premio Nati per Leggere quale premio di rappresentanza: un’onorificenza espressione del vivo apprezzamento di Napolitano per la prima edizione del Premio e segnale di incoraggiamento verso un continuo successo dell’iniziativa, nata per premiare i migliori libri, progetti editoriali e progetti di promozione alla lettura per bambini da zero a sei anni. Il Presidente della Repubblica ha così voluto mostrare il suo appoggio a idee capaci di stimolare la lettura ad alta voce ai più piccoli, nella consapevolezza che questa contribuisca in modo significativo alla crescita equilibrata del bambino sul piano cognitivo, relazionale e fisico, al benessere e alla capacità di utilizzo del linguaggio.

La conferma della validità e della forza del Premio arriva inoltre dalle cento candidature pervenute da tutta Italia entro febbraio, ora al vaglio della Giuria del Premio. I vincitori saranno decretati e premiati nel corso della cerimonia finale di lunedì 17 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino. In quella occasione è in programma un convegno nazionale sui benefici della lettura ad alta voce nello sviluppo cerebrale del neonato.

«Siamo molto onorati del riconoscimento giunto dal Presidente della Repubblica – ha commentato Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione Piemonteverso questo progetto in cui crediamo molto. È una conferma dell’ottimo lavoro svolto dai soggetti promotori del Premio nel diffondere la consapevolezza che leggere ai propri figli sia significativo per il loro sviluppo psichico».

«Con vivissima soddisfazione ho constatato il grande interesse suscitato dal Premio Nazionale Nati per Leggere – dichiara Rita Valentino Merletti, presidente della Giura del Premio – L’alto numero di candidature ricevute testimonia quanto sia cresciuta in questi ultimi anni l’attenzione nei confronti dell’editoria di qualità per la prima infanzia e quanto si sia diffuso sul territorio nazionale l’impegno di pediatri, bibliotecari, educatori e librai per promuovere la pratica della lettura ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età. Leggere con assiduità a un bambino che ancora non sa leggere vuol dire infatti contribuire in modo determinante alla sua crescita e al suo sviluppo cognitivo e relazionale».

Provengono da dodici regioni d’Italia le candidature al Premio che i giurati stanno valutando: 48 candidature per la sezione Nascere con i libri (dedicata al miglior libro edito in Italia per bambini di età tra 0 e 36 mesi e rivolta agli editori italiani); 11 candidature per la sezione Crescere con i libri (riservata al miglior libro edito in Italia per bambini di età tra 3 e 6 anni e aperta agli editori italiani i cui titoli siano stati segnalati dalle librerie); 6 candidature per la sezione Libri in cantiere (rivolta al miglior progetto editoriale inedito in Italia o all’estero per bambini di età tra 0 e 36 mesi e destinato agli editori italiani); 29 candidature per la sezione Reti di libri (dedicata al miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini in età tra 0 e 5 anni, sviluppato secondo le linee di Nati per Leggere, capace di coinvolgere il più ampio numero di soggetti come genitori, familiari, bibliotecari, pediatri, insegnanti, educatori, volontari, ecc.); 6 candidature per la sezione Pasquale Causa (destinata al pediatra che, aderendo al progetto Nati per Leggere, promuova presso genitori e famiglie la pratica della lettura ad alta voce nel modo più efficace).

Hanno accolto l’invito del bando case editrici, Comuni, biblioteche, Regioni, associazioni, scuole d’infanzia, Asl, musei, cooperative sociali, librerie e centri di pediatria: da Milano a Roma da Udine a Macerata, da Trieste a Foggia passando per Venezia, Torino, Modena, Firenze. E ancora: Treviso, Vicenza, Brescia, Piacenza, Novara, Alessandria, Cuneo, Genova, Modena, Rimini, Ravenna, Forlì, Ancona, Macerata, Pescara, Chieti, Oristano, Sassari, Napoli.

Il Premio nazionale Nati per Leggere è sostenuto dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura (che ogni anno promuove il Salone Internazionale del Libro di Torino) e il coordinamento nazionale Nati per Leggere (formato dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino Onlus).

Il Premio vanta il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La Giuria del Premio è composta da esperti di letteratura infantile, pedagogisti, bibliotecari e membri del coordinamento di Nati per Leggere: Rita Valentino Merletti (presidente della Giuria e studiosa di letteratura per l’infanzia); Nives Benati, (responsabile della sezione ragazzi della Biblioteca “F.Trisi” del Comune di Lugo, Coordinamento Nazionale di Nati per Leggere); Tiziana Nanni (responsabile della sezione ragazzi della Biblioteca sala Borsa del Comune di Bologna, IBBY Italia); Flavia Manente (insegnante e referente Laboratori di lettura per l’infanzia Iter, Città di Torino); Gabriella Carrè (bibliotecaria, referente progetti per ragazzi Biblioteche Civiche Città di Torino); Anna Maria Di Giovanni (responsabile delle attività di promozione del settore ragazzi delle Biblioteche di Roma); Giovanna Malgaroli (bibliotecaria, Coordinamento Nazionale di Nati per Leggere); Roberta Scarscelli (responsabile progetto Nati per leggere Biblioteche Civiche Città di Torino); Eugenio Pintore (Dirigente Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali Regione Piemonte); Paola Ganio Vecchiolino (responsabile progetto Nati per leggere Regione Piemonte); Stefania Manetti (pediatra, Coordinamento Nazionale di Nati per Leggere); Simonetta Bartolini (docente di Lingua e letteratura italiana contemporanea presso la Libera Università degli Studi “S. Pio V” di Roma); Valeria Anfossi (pedagogista e responsabile dei Laboratori di lettura di Iter, Città di Torino).

Lettera di ringraziamento al Presidente Giorgio Napolitano



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Per info: www.natiperleggere.itzacheo@salonelibro.it 011.5184268 int.954

Ufficio Stampa: galletto@salonelibro.it – 011.5184268 int. 907

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C' é 1 commento:

  1. maria grazia - 18 Mar 2010 1:50 AM

    Sono la mamma di Matteo, Il dott.Pasquale Causa era il pediatra di mio figlio,lui mi incitava a leggere libri a Matteo da quando il piccolo aveva tre mesi, mi sembrava una cosa buffa, mi sentivo ridicola, ma per fiducia nei suoi confronti(e per timore…xchè lui chiedeva sempre se leggevo i libri al piccolo)ascoltavo il suo “consiglio”…mio figlio ha cominciato a parlare presto e, sin da piccolo ha avuto una proprietà di linguaggio invidiabile…ogni giorno resto io senza parole ascoltandolo…e spesso torno con il pensiero alle 1000 raccomandazioni che il dott.Causa mi faceva in merito all’importanza dei libri x i bambini sin dalla più tenera età, e spesso ringrazio il Signore d’aver fatto si che mio figlio fosse affidato ad una persona così speciale…per poco purtroppo….ma ci ha lasciato tanto….