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Quaderni acp - 2010; 17(2): 89-91
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Quaderni acp 2010_17(2)


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Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

“In principio era il suono”

Pediatra Neonatologo, AUSL di Reggio Emilia

At the beginning it was sound
Foetus develops very early the ability to listen, recognize and memorize voices and sounds. During gestation through the listening of voices, singing and music it is possible to promote a communication between mother and child. The way a mother talks with her child: “Motherese” has shown to be able to activate in the newborn’s brain specific areas normally interested in the regulation of emotions. Neuroscience studies have shown that sound, vocalized or instrumental, plays an important role for neurological development. The prosodic component of a mother’s voice (the rhythmic and melodic part) should be considered as a real and specific form of emotional contact, a sort of non corporal embrace. Brain’s great plasticity during the pre natal period can find in a mother’s voice and in music a strong activator able to act simultaneously as a stimulus and an enjoyment. For these reasons both the “Nati per Leggere” and “Nati per la Musica” projects are to be considered strongly linked and integrated.

Il feto sviluppa molto precocemente la capacità di ascoltare, di riconoscere e memorizzare le voci e i suoni. Già durante la gravidanza, attraverso la voce, il canto e la musica, è possibile favorire una comunicazione tra la madre e il bambino; in particolare la modalità di esprimersi in motherese si è dimostrata in grado di attivare nel neonato specifiche zone cerebrali normalmente interessate alla regolazione delle emozioni. Gli studi di neuroscienze stanno indicando che il suono, vocale o strumentale, svolge un ruolo importante per lo sviluppo neurologico. La componente prosodica della voce materna (cioè la parte ritmica e melodica) è quindi da considerare una vera e propria forma di contatto emozionale, una forma di abbraccio non corporeo. La grande plasticità cerebrale del periodo perinatale può trovare nella voce e nella musica un potente attivatore in grado di produrre contemporaneamente stimolo e piacere. Per questi motivi i progetti “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica” vanno considerati strettamente collegati e integrati.

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