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Quaderni acp - 2010; 17(5): 195-197
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Quaderni acp 2010_17(5)


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Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

La gestione delle convulsioni febbrili: le conoscenze degli operatori sanitari

Associazione Culturale Pediatri (ACP), UOC Pediatria AORN A. Cardarelli, Napoli; Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste; Pediatra di famiglia, Mesagne (BR), ACP; Società Italiana Scienze Infermieristiche Pediatriche (SISIP), Ospedale Meyer, Firenze

Febrile seizures: management and know-how
Objectives To study health professionals’ knowledge of febrile seizures’ management
regarding in particular the quality of the information parents receive.
Material and methods A survey has been sent to primary care paediatricians, hospital
paediatricians, in training paediatricians and paediatric nurses. The survey started
from a clinical scenario (a 18 months old girl at her first febrile seizure). Information
regarded: a) the incidence of febrile seizures between 6 months and 5 years of age; b)
the probability of a second seizure; c) the efficacy of antipiretycs in the prevention of
febrile seizures; d) the use of rectal diazepam in recurrent febrile seizures; e) electroencephalography indications.
Results Data has been collected by 1025 health professionals: 162 hospital paediatricians, 604 primary care paediatricians, 92 paediatricians in training, 167 paediatric nurses. Only 45% answered correctly all the questions; 64% answered correctly the question regarding the incidence of febrile seizures (3-5%); 58% gave a correct answer to the question regarding the recurrence (20-30%); 75% answered correctly the question on the efficacy of antipyretics in the prevention; 75% think that diazepam by rectal administration should be used if the seizures lasts more than 1-2 minutes; 81% think that there are no indications for electroencephalography.
Conclusions The research has strong limits due to the sample selection. The results, considering their limits, show a discreet knowledge of health professionals. Guidelines
should be shared by all health professionals considering that less than 50% answered
correctly all questions. Parents should receive correct information based on guidelines.

Obiettivo Studiare il livello di conoscenza della gestione delle convulsioni febbrili (CF) in relazione alla qualità dei consigli trasmessi alle famiglie da parte degli operatori sanitari.
Materiali e metodi È stato utilizzato un questionario inviato a pediatri di libera scelta, pediatri ospedalieri, specializzandi in pediatria e infermieri pediatrici o di area pediatrica.
La risposta al questionario era su base volontaria. Partendo da uno scenario clinico (bambina di 1 anno e mezzo con primo episodio di CF semplice), si richiedevano le informazioni riguardanti: a) incidenza delle CF nei bambini tra 6 mesi e 5 anni; b) probabilità di avere un secondo episodio; c) efficacia degli antipiretici sulla prevenzione delle CF; d) utilizzo del diazepam endorettale nelle crisi successive; e) opportunità di eseguire un EEG.
Risultati Hanno risposto al questionario 1025 operatori sanitari, di cui 162 pediatri ospedalieri, 604 pediatri di libera scelta, 92 specializzandi, 167 infermieri. Il 64% di coloro che hanno risposto ha indicato correttamente l’incidenza delle CF (3-5%); il 58% la probabilità di ricorrenza di un nuovo episodio di CF (20-30%); il 75% ha indicato correttamente che non vi è dimostrazione che l’antipiretico riduca la ricorrenza della CF; il 75% ritiene che il diazepam endorettale vada utilizzato se il bambino presenta una crisi che dura più di 1-2 minuti; l’81% ritiene che di fronte a una CF semplice non si debba eseguire l’EEG. Solo il 45% degli operatori ha fornito una risposta corretta a tutti e cinque i quesiti.
Conclusioni La ricerca ha forti limiti per le modalità della selezione del campione. I risultati, da valutare con estrema precauzione, evidenziano che meno della metà dei partecipanti allo studio ha risposto correttamente a tutti i quesiti e suggeriscono che le LG vadano diffuse capillarmente tra gli operatori.

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