ACP > Editoria > Quaderni ACP > Esperienze > La Scuola e l’Ospedale: l’esperienza di Monza
Quaderni acp - 2010; 17(5): 220-224
quaderni acp
Quaderni acp 2010_17(5)


Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

Open access
La rivista aderisce agli obiettivi di diffusione gratuita online della letteratura medica

Indicizzata in SciVerse Scopus e in Google Scholar

Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

La Scuola e l’Ospedale: l’esperienza di Monza

Fondazione MBBM, Clinica Pediatrica dell’Università di Milano-Bicocca, AO San Gerardo, Monza

School and hospital: the Monza’s experience
Objectives The hospital school in Monza, at the present organized as primary, secondary of first and second grade, is effective at the S. Gerardo Hospital since 1988. We are presenting a report of the experienced model school-hospital adopted by the Istituto Comprensivo “Salvo D’Acquisto” inside Foundation MBBM (Foundation Mon za and Brianza for the child and his/her mother) at S. Gerardo Hospital; a reflection on the already developed way, on the present situation and on future perspectives starting from “Proposed guidelines from school in hospital specifically addressed to pediatric oncology” (It J Pediatr 1998).
Material and methods The model evaluation was made through questionnaires proposed to pupils and parents who used school in hospital in a quite long period (parents and pupils who attended the care center for at least 30 days or who attended no less than 10 times). The results of the questionnaires and the data related to the “formation success” for each school year are the starting point to think about a re-orientation that includes the psychosocial team.
Results The results of the monitoring activities from 2001 to this day always expressed the parents and pupils satisfaction on the hospital school activities for a significant period and addressed the choices of the program for the formative offer. The data related to the formative success of pupils, as admission to the next upgraded class at the end of each school year, confirm that the integrated model tightly connected with the school of origin carries the needed continuity allowing the positive reinsertion of pupils in their school way (from 88% to 100%). Ranging from 80% of pupils to 100% of parents, this experience was considered absolutely positive (evaluation performed in 2010).
Conclusions We underline the first step job of a multidisciplinary team who, starting from an inter-institutional agreement protocol, allows to develop an integrated model able to guarantee the right schooling inside a program of “global care” of ill child and adolescent for a quick and positive re-introduction in the school of origin. This model looks at a continuous verification and reflection that
involve, besides different institutions, pupils and parents.

Obiettivo La Scuola in Ospedale a Monza, attualmente organizzata su tre ordini (scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado), è presente presso l’Ospedale San Gerardo dal 1988. Si propone una sintesi della sperimentazione del modello integrato scuola-ospedale attuato dall’Istituto Comprensivo S. D’Acquisto presso la Fon da zione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (FMBBM) – Ospedale San Gerardo di Monza; una riflessione sul percorso fatto, sulla situazione attuale e sulle prospettive future, a partire dalle “Proposte di linee guida per la scuola in ospedale con particolare riferimento all’oncologia pediatrica” (Riv Ital Pediatr 1998).
Materiali e metodi La valutazione del modello è stata effettuata avvalendosi di questionari proposti agli alunni e ai genitori che hanno usufruito della scuola in ospedale per un periodo significativo (genitori e alunni che frequentano il centro di cure da almeno 30 giorni o comunque hanno registrato un numero minimo di 10 presenze). L’esito dei questionari e i dati relativi al successo formativo per
ogni anno scolastico sono il punto di partenza per la riflessione di riorientamento che coinvolge l’équipe psico-sociale.
Risultati Gli esiti delle attività di monitoraggio dal 2001 a oggi hanno sempre espresso la soddisfazione dei genitori e degli alunni per il servizio scolastico in ospedale e hanno orientato le scelte del piano dell’offerta formativa. I dati relativi al successo formativo degli alunni, inteso come ammissione alla classe successiva al termine di ciascun anno scolastico, confermano che il modello integrato in stretta collaborazione con la scuola di appartenenza assicura la necessaria continuità, consentendo il positivo reinserimento degli studenti nel proprio percorso scolastico (dall’88% al 100%). Dall’80% degli alunni e dal 100% dei genitori questa esperienza è stata giudicata decisamente positiva (valutazione del 2010).
Conclusioni Si mette in evidenza la priorità del lavoro di un’équipe multidisciplinare che, a partire da un protocollo d’intesa interistituzionale, consente l’attuazione di un modello integrato capace di garantire il diritto allo studio all’interno di un progetto di presa in carico globale del bambino e del ragazzo malato per un rapido e positivo reinserimento nella scuola di appartenenza. Tale modello
prevede una continua verifica e riflessione che coinvolge, insieme alle diverse istituzioni, gli alunni e i genitori.

Esperienze
Quaderni ACP

Se non hai trovato quello che volevi effettua una ricerca.


Tutto il sito    Quaderni ACP Newsletter Pediatrica PUMP
  

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?