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01 Ott 2010
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AdV 2010-N10

» Eccoci a Palermo
Finalmente comincia questo appuntamento che ha richiesto un grande impegno organizzativo. Per primi il gruppo di Palermo, che si è dovuto confrontare con i problemi che bisogna risolvere quando si organizza un congresso il cui costo ricade sulle quote di iscrizioni, senza sponsorizzazioni di nessuna natura, neanche quelle degli enti locali; una scelta che impone un controllo rigorosissimo delle spese, senza tuttavia sentirsi costretti a rinunciare alla proverbiale ospitalità siciliana. Poi il presidente e il direttivo, che erano impegnati a organizzare il congresso nazionale per la prima volta. Poi la segreteria scientifica, alle prese fino all’ultimo con i soliti riaggiustamenti di programma causati da defezioni dell’ultimo momento, necessità di rivedere orari, preoccupazioni di far rientrare tutto nei termini.

E fino all’ultimo, la diffusione capillare tra i soci del programma nella speranza di avere un buon numero di partecipanti, perché questo è non soltanto l’evento culturale dell’associazione, ma anche il luogo fisico e temporale dove la vita dell’associazione si svolge con la sua assemblea, dove i soci possono scambiare idee, critiche, progetti.

E’ andata bene. Eravamo tanti, 255 iscritti, un buon numero di soci per la prima volta, un buon numero di giovani, i volti di sempre.

La più giovane di tutte, una bimba di sei mesi, in braccio alla sua coraggiosa mamma (perché ci vuole coraggio per le donne anche per andare al congresso nazionale della propria associazione).

Una bella sede, una bella atmosfera, dei contributi culturali importanti. Se volete vederli cliccate qui

 

» Eccovi a Palermo
In questo e nei prossimi numeri vi metteremo a disposizione il verbale dell’Assemblea che si è svolta sabato 9 pomeriggio a Palermo. Sarete così al corrente della dialettica che si svolge in associazione in merito ai principi, ai progetti, alle attività svolte. Cominciamo con la relazione del Presidente, in cui potrete leggere la sintesi delle attività svolte nel 2010, ma soprattutto i ringraziamenti alla squadra che ha lavorato durante l’anno e per la buona riuscita del Congresso, l’ACP Trinacria, la Quikline che ha curato l’organizzazione, l’addetta stampa Laura Tonon che ne ha curato la diffusione sulla stampa. Poi le relazioni dei gruppi di lavoro e il verbale della riunione dei referenti regionali.

 

» La riunione dei Referenti Regionali ACP si è svolta il giorno 7 ottobre, appena prima dell’inizio del Congresso nazionale di Palermo, è stato come sempre un momento proficuo per fare il punto della situazione [scarica il registro dei verbali].

 

» Ci hanno scritto in molti per inviarci commenti al convegno.

Qui di seguito abbiamo scelto una lettera e un commento che ci sono sembrati importanti e significativi.

La prima è una lettera inviata al Direttore di Quaderni acp:


Gentile Direttore,
le scrivo “a caldo” dopo le tre giornate di Palermo.

Sono ospedaliera, socia ACP da pochi anni, professionalmente giovane (anche se giovane non mi sento) ed è la prima volta che riesco a partecipare a un congresso nazionale ACP. Per me è stata un’avventura: lontanissima da casa, aerofobica (e venire con altri mezzi era praticamente impossibile) e con una bimba di 5 mesi e nonna al seguito, ma ho voluto fortemente partecipare e ne sono tornata entusiasta. Spero che le mie parole non sembrino forzate, ma una lunga maternità e un ambiente lavorativo sempre più ostile mi hanno portata a credere che la nostra professione stia vivendo un momento di profonda crisi. Parlo per chi, come me, lavora in ospedale e si trova a praticare una medicina essenzialmente “difensiva”, dove medici e infermieri, oberati da turni incalzanti e inaspriti dalle frustrazioni, si ritrovano ad allontanare i bambini dalla mente. A Palermo mi sono sentita a casa, in un pianeta di persone come me che parlavo di tutto quello in cui credo, ho sentito parlare di genitori al centro, rischio clinico, allattamento, autosvezzamento, ambiente, il tutto con contenuti di altissimo livello scientifico e culturale e con il sorriso sulle labbra. Mi ha sinceramente emozionata il confronto fra il Maurizio Aricò ed Ernesto Burgio, all’altezza dei migliori “congressoni” internazionali, ma, soprattutto, mi ha emozionato l’ACP e per una volta non mi sono sentita “aliena”. Come mamma che ha fatto delle scelte “contro corrente” mi sono trovata dall’altra parte della barricata ed è doloroso non sentirsi accolti, proprio per questo cerco sempre nel mio lavoro di mettere il bambino e i genitori al centro, di accompagnarli in un percorso di scelte consapevoli e di sostenerli anche qualora le scelte fossero diverse dai miei consigli. Forse questo è solo counselling da supermercato e neanche mi riesce bene, ma mi avete insegnato che avere i bambini in mente è un primo, importantissimo passo. Per questo affido a lei, “voce” dell’ACP attraverso i “Quaderni”, i miei ringraziamenti al direttivo, agli organizzatori del congresso, ai relatori e a tutti i partecipanti che mi hanno fatta sentire a casa e mi hanno fatto credere che cambiar rotta è possibile.
Con sincero affetto, Elena Uga

 

Il secondo è il commento di un medico in formazione di Messina:
“Avvolti tra i profumi dei giardini delle Officine Baronali, in una magica Palermo tutta da scoprire, nel “gusto” di una cucina siciliana, brillantemente esaltata da uno chef d’autore, dove l’umami come direbbe il professor Greco, ha avuto la meglio, non si è svolto solo un congresso, ma un incontro di alto livello culturale, didattico ed umano dove sembrava finalmente che tutti avessero la stessa cosa in mente: i bambini! Belle le argomentazioni, i corsi organizzati, bello vedere come professori, specializzandi e pediatri di famiglia abbiano interagito tra loro col solo obiettivo di arricchirsi reciprocamente, con le proprie esperienze e conoscenze, in un clima gioviale ed amichevole. Ancora una volta Quaderni acp e l’ACP hanno regalato a noi, medici in formazione, un’occasione importante di confronto, apprendimento, metodo e messaggi da portare a casa. Grazie! Sento di dirlo a nome di tutti noi specializzandi, per gli stimoli forti che nascono da questi incontri e per l’esempio che continuate a darci, speriamo di diventare grandi insieme a voi.” Simona Faraci

 

» La stampa dice di noi
L’Avvenire ha dedicato al Congresso di Palermo un articolo in cui troviamo interviste a Paolo Siani e Beppe Primavera, e riprendono alcuni temi svolti, come l’educazione alimentare, l’ambiente, gli inquinanti e i bambini, il progetto Nati per la Musica, la nutrigenomica. Un piccolo box è dedicato al progetto di Tommaso Montini sui fratelli dei disabili.

 

» Comunicati stampa
Se cliccate qui, potete leggere i comunicati stampa relativi al Congresso. 

» Mini Questionario “Sono un lettore di Quaderni acp?”
Chi volesse riempire il questionario può ancora farlo cliccando qui. Grazie!

 

 

» I gruppi informano
Si svolgerà il 6 novembre al Teatro Remondini di Bassano del Grappa, organizzato dall’ACP J. Da Ponte e da UPPA, Un Pediatra Per Amico “LIBRI E MUSICA fin da piccoli per diventare grandi” e come potrete leggere, riguarda: “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica”, “buone pratiche” nell’educazione dei bambini fin dall’infanzia. Questi progetti sono sostenuti da evidenze scientifiche che saranno presentate nel corso dell’incontro. Il programma prevede anche quest’anno il coinvolgimento attivo delle classi seconde medie, alle quali è diretto il bando di concorso per la produzione di un breve video, indetto dalla ACP in collaborazione con la Società di Adolescentologia della Regione Veneto dal titolo: “MUSICA, per crescere… come Persone”. Ci sarà spazio, inoltre anche per l’ascolto… di parole lette e di musica suonata…