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01 Ott 2010
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Studio sulla gestione del testicolo ritenuto

La rivista Pediatrics dell’American Academy Pediatrics ha pubblicato a settembre uno studio sulla gestione del testicolo ritenuto, che conferma i dati raccolti recentemente in uno studio multicentrico italiano a cura dei pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri (Marchetti et al. Medico e Bambino 2010).
http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/abstract/126/3/e576
Lo studio è stato condotto da medici pediatri della Harvard Medical School e urologi dell’ospedale pediatrico di Boston. Scopo dello studio era verificare a quale età mediamente viene condotto l’intervento chirurgico. 
Su 28.204 bambini operati per criptorchidismo nello stato Massachusetts è stato riscontrato che solo il 43 per cento aveva meno di 2 anni al momento dell’intervento, quando il gold standard del trattamento è la chirurgia precoce tra i 6 e i 12 mesi.
Risultati e conclusioni dei pediatri di Boston sono in linea con le osservazioni raccolte dallo studio qui sopra citato, che è stato pubblicato ad aprile sulla rivista Medico e Bambino. Lo studio italiano aveva rilevato che una volta su tre l’intervento chirurgico viene posticipato dopo i due anni.
Tanto in Italia quanto negli Usa e altrove, c’è quindi una scarsa adesione alle linee-guida internazionali basate sulle evidenze, per un problema sanitario non raro e di facile risoluzione. Il criptorchidismo spesso viene sottovalutato e viene trattato tardi senza valutare i rischi dell’attesa. Se non si interviene tempestivamente le conseguenze in età adulta sono diverse: dalla riduzione della fertilità, all’insufficiente produzione di ormoni e alla degenerazione tumorale del testicolo.
Leggi il comunicato stampa pubblicato su Medico e Bambino.
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