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01 Dic 2010
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Il dolore nel bambino. È tempo di occuparsene

AA.VV.
Il dolore nel bambino.
Strumenti pratici di valutazione e terapia
AGENAS, 2010 pp. 115
distribuzione gratuita

Il dolore nel bambino e nel neonato non riceve tuttora un’attenzione adeguata nonostante sia causa di sofferenza psicofisica molto importante. Franca Benini ha scritto (Quaderni acp 2010;17:70) che il dolore “è fra tutti il sintomo che più mina l’integrità fisica e psichica del bambino e preoccupa i suoi familiari, con un notevole impatto sulla qualità della vita durante e dopo la malattia”. Questo non perché manchino adeguate e profonde conoscenze nel campo.
Infatti Michele Gangemi, sempre su Quaderni acp (2010;17:116), scrive che “nonostante la possibilità di fornire adeguata risposta sono moltissime ancora le conferme che il dolore del bambino continua a essere oggetto di attenzione modesta”. Lo ha confermato, fra l’altro, una recente ricerca italiana coordinata da Luciano de Seta e pubblicata su questa rivista (Quaderni acp 2008;15:8). Ciò che è successo è tipico del ritardo con il quale spesso, in assenza di corposi interessi da parte dell’industria farmaceutica, viene rallentato il trasferimento delle conoscenze nella pratica clinica e riguarda anche la valutazione oltre che il trattamento del dolore.
Questo ritardo della ricaduta della ricerca nella terapia di un sintomo così importante dovrebbe avere sicuri motivi di riflessione etica per tutti i pediatri italiani, e non solo per quelli ospedalieri che si trovano di fronte agli aspetti più clamorosi del dolore. Esce ora a cura dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali un volume che vuole rimediare alla situazione italiana, trasferendo le conoscenze acquisite nella pratica clinica.
Il volume è stato preparato da F. Benini, E. Barbi, M. Gangemi, L. Man fredini, A. Meseri, P. Papaci con una presentazione del Ministro della Salute. È suddiviso in 13 capitoli che coprono veramente tutti i possibili ambiti informativi, con 10 schede per una veloce consultazione dei singoli problemi ed è accompagnato da un CD. Il tentativo per l’auspicato trasferimento nella pratica è lodevole; la speranza che i pediatri, ovunque operino, ne approfittino.
Giancarlo Biasini

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