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Quaderni acp - 2011; 18(1): 2-5
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Quaderni acp 2011_18(1)


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ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

Musica e cervello nei primi giorni di vita

Attivazione specifica per la percezione della musica nei neonati

Facoltà di Psicologia, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano; Divisione di Neuroscienze, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano; - Centro di Eccellenza per la Risonanza Magnetica ad Alto Campo (CERMAC), Istituto Scientifico San Raffaele, Milano; Dipartimento di Medicina Nucleare, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano

Music and brain in the first days of life. Specific activation for music processing in newborns
Background Despite the evidence for the importance of musical competences in early childhood, the neural basis of music processing in infants has remained unspecified.
Methods We used functional MRI to measure brain activity in healthy newborns as they heard excerpts of classical music and altered versions of the same excerpts.
Results Music  evoked  predominantly  right-hemispheric  activations  in  primary  and higher order auditory cortex. During presentation of the altered excerpts, responses were reduced in the right auditory cortex and activations emerged in the left inferior frontal cortex and limbic structures.
Conclusions The infant brain shows a hemispheric specialization for processing music as early as the first postnatal hours. Also, results show that the neural architecture underlying music processing in newborns is sensitive to subtle alterations of musical structure.

Introduzione Nonostante evidenze recenti indichino che le competenze musicali hanno grande  importanza  nella  prima  infanzia,  si  conosce  molto  poco  della  base  neurale della percezione della musica nei bambini piccoli.
Metodi Il nostro gruppo ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale per misurare l’attività neurale in neonati sani che sentivano brani di musica classica, e gli stessi brani alterati nella struttura.
Risultati La musica evoca attivazioni prevalentemente nell’emisfero destro, in corteccia uditiva primaria e di ordine superiore. Durante la presentazione degli stimoli alterati si osservano una riduzione della risposta uditiva destra e il coinvolgimento di aree frontali inferiori sinistre e di aree appartenenti al sistema limbico.
Conclusioni Il cervello del neonato mostra una specializzazione emisferica per l’elaborazione della musica fin dalle prime ore di vita, e l’architettura neurale che la sottende è sensibile ad alterazioni minime nella struttura musicale.

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