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01 Set 2011
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AdV 2011-N09

Cari soci,

con il numeri di Appunti di Viaggio di settembre, oltre a raccontarvi le nostre numerose attività vogliamo ancora invitarvi al XXIII Congresso Nazionale della nostra Associazione che come sapete si svolge a Roma dal 13 al 15 ottobre, presso l’Auditorium Antonianum e che sarà preceduto da una sessione congiunta ACP-SIP sullo sviluppo del bambino nei primi 3 anni di vita in cui saranno presentate le Linee Guida su valutazione e promozione dello sviluppo del bambino da 0 a 3 anni. E’ un’occasione da non perdere!
Vi ricordiamo inoltre il rinnovo di 4 consiglieri nazionali, sul sito trovate i candidati e il loro curriculum.
Infine l’assemblea che è aperta a tutti i soci, anche a chi non vuole partecipare al congresso.
Un momento importante per la vita della nostra Associazione che ha bisogno del contributo di tutti voi.

Vi aspettiamo a Roma!

Maria Francesca Siracusano, Paolo Siani e il Direttivo ACP

 

» A proposito del Congresso Nazionale… potete leggere la lettera di presentazione della sessione internazionale congiunta ACP SIP sull’Early Child Development scritta dai due presidenti.
Vi ricordiamo che questa sessione è promossa dall’Associazione e che per gli iscritti al Congresso l’ingresso è libero.

 

» Early Child Development: documento di valutazione e promozione dello sviluppo A Firenze il 27 settembre 2011 il gruppo di lavoro multidisciplinare sull’Early Child Development, coordinato da G. Tamburlini e promosso in accordo con OMS, Ufficio Europeo e EPA/UNEPSA, ha lavorato alla stesura definitiva del documento sulla valutazione neuroevolutiva e sulla promozione dello sviluppo psicomotorio 0-3 anni, che verrà presentato nella sessione congiunta precongressuale ACP di Roma, a ottobre: una proposta sugli indici di sicura normalità dello sviluppo psicomotorio più significativi nei primi tre anni di vita, valutabili dal pediatra con l’osservazione e il colloquio con i genitori.
Il documento di consenso, che prova a uniformare ciò che viene attualmente osservato dal pediatra in un conteso anche italiano di grande disomogeneità, dovrà essere in seguito oggetto di una formazione dedicata e di verifica della sua applicabilità ed efficacia nella pratica pediatrica ambulatoriale ai fini della promozione di buona pratiche.                              (Federica Zanetto)

» Caso TBC al Policlinico Gemelli – La posizione dell’ACP
Il caso dell’infermiera del Policlinico Gemelli di Roma che si è ammalata di tubercolosi, contagiando molti neonati ha fatto emergere il problema della tutela della salute dei cittadini ricoverati presso strutture sanitarie. [Comunicato stampa ACP].
Sul Sole24ore Sanità anche l’opinione dell’ACP.

 

» L’ACP per un miglior utilizzo delle risorse e per un mondo più pulito
Ogni bambino produce in tre anni circa una tonnellata di pannolini come rifiuto ed ogni donna nell’arco della sua vita fertile usa circa 11.400 assorbenti per un peso di circa 250 kg di rifiuti difficili. Questi rifiuti, non essendo riciclabili, finiscono inevitabilmente in discarica o in inceneritore con conseguenti costi economici e ambientali. Il Comune di Venezia, con la collaborazione anche dei Pediatri per un Mondo Possibile, sta avviando l’attuazione di un progetto volto ad incentivare l’uso dei pannolini lavabili e l’uso da parte delle donne in età fertile delle coppette mestruali in silicone.
I vantaggi derivanti dalla promozione all’uso di prodotti riutilizzabili, in sostituzione degli inquinanti “usa e getta” ricadranno sia sulle famiglie che li adottano che su tutta la collettività.
Vantaggi economici e di salubrità per i singoli, e miglior ambiente di vita data la riduzione dei problemi legati allo smaltimento degli usa e getta. Per questo motivo l’ACP ha dato la sua convinta adesione al progetto, e segnala questa iniziativa come esempio per tutte le altre realtà italiane. Sul blog dell’associazione potete trovare il testo del progetto che può costituire una traccia per altri gruppi locali che volessero proporlo.                        (Giacomo Toffol)

 

» I Pediatri per un Mondo Possibile affrontano il tema del cambiamento climatico, considerato la più grande minaccia sanitaria globale per i bambini nel 21° secolo, come afferma Save The Children nel suo documento “Feeling the Heat. Child survival in a Changing Climate”. Ma è proprio così preoccupante il cambiamento climatico? E quali possono essere i suoi effetti sul nostro pianeta e soprattutto sulla salute dei bambini? E cosa possiamo fare per modificare questa evoluzione? A queste domande cercherà di dare una risposta il convegno “Clima, ambiente e salute dei bambini” organizzato dai Pediatri per un Mondo Possibile che si terrà a Bassano del Grappa (VI) il 21 ottobre. A rispondere a queste domande saranno Giorgio Tamburlini, consulente dell’OMS per la salute materno-infantile, e Luca Mercalli, metereologo, presiedente della Società Meteorologica Italiana, ed uno dei maggiori esperti italiani di storia del clima. Un convegno che si annuncia stimolante, per la fama dei due principali relatori e per l’argomento trattato, ed al quale sono invitati tutti i pediatri dell’ACP.
Per informazioni anche di carattere logistico, potete scrivere a Laura Todesco (todesco.laura@gmail.com).

 

» Comitato Nazionale Multisettoriale per l’allattamento al seno. Presieduto dalla Prof.ssa Assunta Morresi, è costituito da rappresentanti di vari dicasteri (Ministero Istruzione Università e Ricerca, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Dipartimento Politiche per la Famiglia), dall’UNICEF, dal Centro Collaboratore dell’OMS per la Salute Materno Infantile, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Ibfan, nonché da rappresentanti delle Società scientifiche di pediatria, neonatologia e ginecologia e da associazioni di professionalità sanitarie e da rappresentanti delle ONG.
L’attività del Comitato è finalizzata a facilitare il buon funzionamento di una rete nazionale di protezione, promozione e sostegno dell’allattamento al seno. Delle campagne a sostegno dell’allattamento vi abbiamo parlato su Appunti di Viaggio in occasione dello svolgimento delle manifestazioni.
Leggete un report sull’attività a cura di Sergio Conti Nibali.

 

» Il Convegno APeC “Le malattie croniche: il futuro della assistenza pediatrica o l’assistenza pediatrica del futuro” Ferrara 22 ottobre 2011
La ricerca genetica e i progressi della medicina hanno determinato un aumento di diagnosi precoci e di sopravvivenza di bambini e ragazzi con malattie croniche in passato mortali. Tale aumento numerico insieme alla complessità dei casi e delle cure da erogare fanno sì che l’assistenza del bambino con malattia cronica sia uno dei bisogni assistenziali più rilevanti. Si tratta di situazioni che richiedono una presa in carico integrata a partire dai Centri Specialistici di riferimento fino alla Assistenza Pediatrica di base medica e infermieristica; i professionisti sono tenuti sia ad erogare cure efficienti sia a promuovere un lavoro coordinato tra i vari attori coinvolti.
Il Convegno APeC tratterà questi temi, a partire dalla epidemiologia e dalla ricerca più recente, sia per la diagnosi precoce che in tema di cure, fino all’assistenza domiciliare. Oltre ad affrontare gli aspetti più strettamente sanitari, abbiamo voluto dare spazio e voce alle famiglie spesso sole e vittime della cattiva organizzazione dei servizi, e alla scuola che deve affrontare l’inserimento e l’integrazione di alunni con malattia cronica. [vedi programma]        (Luciana Nicoli)

 

» Uso corretto del telefonino: “Call me on my mobile phone… or better not?
Questo è il titolo del commento che accompagna la pubblicazione di INTERPHONE, il più vasto studio internazionale caso-controllo mai realizzato, il cui obiettivo era quello di determinare se l’uso prolungato del telefono cellulare aumenta il rischio di alcuni tumori cerebrali. Lo studio suggerirebbe un aumentato rischio di gliomi solo nel gruppo ad elevato utilizzo del cellulare, confermando parzialmente i risultati della review di Hardell, che aveva riscontrato una correlazione tra esposizione >10 anni e aumentato rischio di neurinomi dell’acustico e gliomi ipsilaterali al lato di maggior utilizzo del cellulare. Inoltre, nel 2011 l’Agenzia Internazione per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato i campi elettromagnetici come “possibili cancerogeni per l’uomo”, classificazione assegnata alle sostanze per le quali esistono limitate evidenze di cancerogenicità. Hardell, INTERPHONE e IARC non sono riusciti a comunicarci certezze, quelle che i medici e i pazienti vorrebbero, ma ragionevoli dubbi. La comunità scientifica insieme ai decisori politici deve imparare a convivere con l’incertezza, applicando ampiamente il principio di precauzione. Assenza di certezza scientifica assoluta non significa assenza di prove, e questo non deve servire come motivo per rinviare l’adozione di misure efficaci, come recita il Principio 15 della “Dichiarazione di Rio”. Sulla base di queste considerazioni, l’ACP ha deciso di sottoscrivere, insieme a ISDE e APPLE (Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog), le 10 domande dei medici di Vienna all’industria, ai media e ai politici, e di diffondere tra i nostri soci le 10 regole per un uso responsabile del telefonino. Secondo Lorenzo Tomatis adottare il principio di precauzione significa anche accettare il principio di responsabilità, e quindi il dovere di informare, nel nostro caso sia i ragazzi che i loro insegnanti. In fondo sono sufficienti pochi gesti, in particolare l’uso dell’auricolare, per diminuire notevolmente l’effetto delle onde elettromagnetiche, in attesa che la scienza ci dia maggiori certezze.                                   (Beppe Primavera)

 

» Nati per Leggere sulla stampa Su “Gente” Manuela Orrù dell’ACP Lazio parla dei progetti NpL e NpM [leggi l’articolo].

 

 

Larticolodelmese
L’articolo del mese di ottobre (con il commento di Costantino Panza) riguarda l’esposizione a sostanze stupefacenti in bambini valutati per maltrattamento.
Illicit Drug Exposure in Patient Evaluated for Alleged Child Abuse and Neglect. Oral R, Bayman L, Assad A et al.
Pediatric Emergency Care 2011;27(6):490-495