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01 Ott 2011
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AdV 2011-N10

Cari amici,

il congresso nazionale che costituisce da sempre il più importante appuntamento tra i soci si è svolto a Roma dal 13 al 15 ottobre.

E’ stato un bel congresso, che ha visto una partecipazione numerosa e attiva di soci, lo svolgimento di temi non soltanto come approfondimento culturale ma con progetti di intervento, l’approfondimento dato dal contributo degli infermieri pediatrici della SISIP, e sul versante della vita dell’associazione, le votazioni per il rinnovo dei membri del direttivo e un’assemblea partecipata e vivace; e ancora la presenza del senatore Ignazio Marino che ha dimostrato non solo attenzione ma condivisione per le scelte culturali della nostra associazione. In questo numero di Appunti di Viaggio cominciamo a pubblicare il discorso di inaugurazione tenuto dal Presidente dell’ACP, il resto ve lo racconteremo in un numero speciale interamente dedicato al “Bambino che verrà”. In questo numero troverete come sempre il resoconto delle nostre iniziative e attività che sono sempre numerose. E troverete una nuova rubrica dal titolo Appunti Segnala, che nasce per dare a tutti la possibilità di condividere tra noi iniziative culturali che vi sembra non trovino spazio altrove, e qualunque suggestione vi venga in mente.
Buona lettura

Maria Francesca Siracusano, Paolo Siani

 

 

» E’ il nostro XXIII Congresso, il secondo della mia presidenza, anche questo SENZA SPONSOR – resistiamo con le nostre sole e misere forze. Resistiamo grazie a voi che ci seguite e ci sostenete. Il nostro congresso in genere non ha utili, qualche volta è in perdita. Ma noi continuiamo a vederci ogni anno per il piacere di incontraci e stare insieme, e

  • perché noi vogliamo essere pediatri che hanno chiaro il significato del termine “conflitto di interessi”
  • che hanno a cuore la salute dei nostri pazienti nel senso pieno della parola,
  • che si occupano del bambino e della sua famiglia e vogliamo saper dare il giusto peso all’ambiente dove il bambino vive,
  • perché vogliamo studiare insieme e giudicare con serenità e il necessario distacco la letteratura alla luce dell’EBM,
  • perché vogliamo imparare dai relatori il saper fare e i trucchi del mestiere,
  • perché vogliamo provare a fare ricerca in maniera libera e indipendente,
  • perché vogliamo chiedere a voce alta una maggiore etica nella commercializzazione dei prodotti per l’infanzia, chiarezza e onestà nei progetti vaccinali,
  • perché vorremmo dare il nostro contributo culturale a realizzare programmi finalizzati a garantire a tutti i bambini (in il migliore inizio della vita possibile (leggi il testo integrale)        (Paolo Siani)

 

» L’ACP informa: leggiamo i comunicati stampa

Un CS (leggi) informa che le associazioni che si occupano di allattamento in Italia hanno creato per la SAM 2011 una pubblicazione volta a rendere più efficace la comunicazione dei temi relativi all’allattamento. Uno strumento che viene lanciato da tutti i siti coinvolti (e da molti altri) il 28 settembre 2011, e diffuso in formato unicamente digitale, allo scopo di instaurare una nuova forma di comunicazione. Gli operatori dell’allattamento chiedono ai giornalisti di divenire portavoce di questo tema e di farlo in maniera efficace divenendo protagonisti di una nuova cultura dell’allattamento.

Il Senatore Ignazio Marino, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, apre i lavori del 23° Congresso dell’Associazione Culturale Pediatri. “Oggi essere medici è più difficile di ieri, per questo in una società dalle complessità crescenti, occorre valorizzare e gratificare quei reparti che funzionano e che vanno contro le statistiche” e sui pediatri ACP: “Grazie per l’intransigenza e la severità con cui vi ponete nei confronti di molte tematiche che guardano al futuro dei bambini, come l’ambiente, criticando quando occorre”.  

Pierpaolo Mastriacovo e Carlo Corchia: “Pensiamoci prima” significa innanzi tutto conoscere, quindi prevedere, e infine prevenire o prendersi cura meglio. Questo processo va percorso già prima che il bambino venga al mondo e addirittura prima del concepimento. È infatti ormai ampiamente dimostrato che i cosiddetti “esiti avversi della riproduzione”, possono essere in buona parte evitati (anche fino al 50-70%) se vengono adottate alcune accortezze e seguite semplici regole da parte delle donne e delle coppie prima che la gravidanza abbia inizio.

Nati per leggere: è veramente utile la lettura a voce alta fin dai 6 mesi di età? I risultati del primo studio italiano sul progetto NPL. Studio di efficacia nella Ausl di Asolo (Tv) del progetto “Nati per Leggere”. (leggi il comunicato)

 

» L’ACP sulla Stampa

LE PEDIATRIE? SOTTO I COLORI POCO O NIENTE

(La Repubblica Salute, 25 ottobre)

ALL’ATTACCO DEI PIU’ PICCOLI

(Intervista a Giacomo Toffol – Mosaico di pace, ottobre 2011) INVERSTIRE SUI NOSTRI BAMBINI

(Intervista a Giorgio Tamburlini – Sole 24ore Sanità, 18 ottobre)

CORSIE PIU’ UMANE PER I PICCOLI

(Intervista a Paolo Siani e Filippo Festini – Sole 24 ore Sanità 18 ottobre)

 

» “In vitro”: l’ACP e il CSB per un progetto per la diffusione della lettura tra i bambini. Si è svolta a Roma il 26 ottobre presso il Centro per il Libro e la Lettura la prima riunione operativa sul progetto “in Vitro” che vede l’ACP partner insieme al Ministero per i beni e le attività culturali, all’Associazione Nazionale Biblioteche e al CSB. Alla riunione hanno partecipato Giorgio Tamburlini per il CSB, Stefano Parise per l’AIB e Paolo Siani per l’ACP, erano presenti circa 20 partecipanti in rappresentanza delle 6 province in cui si svolgerà il progetto (sono: Biella con 83 comuni e 187.000 abitanti, Ravenna con 18 comuni e 385.000 abitanti, Nuoro con 52 Comuni e 161.000 abitanti, Terni con 33 comuni e 232.000 abitanti, Lecce con 97 comuni e 812.000 abitanti, Siracusa con 21 comuni e 402.000 abitanti). Il Direttore del Centro per il Libro e la Lettura, Gian Arturo Ferrari ha spiegato il razionale e l’impianto del progetto, che si ispira a Nati per Leggere ritenuto un progetto che per essere ben consolidato e con una dimostrata efficacia scientifica, costituisce un modello da riprodurre.

Il progetto “In vitro” è al momento un work in progress che deve svilupparsi con il contributo di tutti i partecipanti. Inoltre va notato che dove ha attecchito Nati per Leggere si è sviluppata un’editoria per bambini e quindi in prospettiva il progetto “In Vitro” può rivelarsi un volano anche per l’editoria dei territori che partecipano. Il progetto “In Vitro” prevede 3 interventi: il primo al 6° mese di vita del bambino, secondo l’esperienza dei pediatri ACP che partecipano a NpL, il secondo al 6 anno del bambino che frequenta la prima elementare, il terzo a 11 anni al momento dell’iscrizione della prima media.

La peculiarità del progetto, totalmente sperimentale nella metodologia e nelle procedure, consiste nel promuovere una serie di azioni coordinate e di ampio respiro che coinvolgono tutti i partner della filiera del libro e della lettura, per allargare la base della lettura a partire dai lettori di domani e dalle loro famiglie. Ci si propone l’obiettivo di accrescere la base sociale della lettura rivolgendosi ai bambini, sperimentare una nuova didattica che promuova la lettura ad alta voce nelle famiglie e nelle scuole, promuovere l’uso delle biblioteche da parte delle famiglie.                  (Paolo Siani)

 

» Un paese senza biblioteche: l’ACP firma l’appello dell’AIB contro i tagli

L’Associazione Italiana Biblioteche, il Forum del Libro, l’Associazione Bianchi Bandinelli, Generazione TQ e i Presìdi del libro, con il sostegno di IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions, ed EBLIDA – European Bureau of Library, Information and Documentation Associations, promuovono un appello a tutta la società italiana, per chiedere un’inversione di rotta che porti maggiore attenzione e maggiori risorse per le biblioteche italiane, prima che sia troppo tardi. [continua…]

 

» Il punto su “La Newsletter pediatrica. La sorveglianza della letteratura per il pediatra”

I gruppi di lettura collaboranti alla redazione della newsletter (Milano, Verona, Vicenza, Venezia, Asolo/Bassano, Trieste) e i referenti di quelli che si stanno costituendo (Roma, Napoli, Reggio Emilia, Romagna) riunitisi a Verona il 10 settembre 2011 hanno confermano validità, efficacia e interesse per il progetto formativo, accanto al bisogno di affinamento del metodo e dei criteri per la corretta redazione del commento agli articoli selezionati. In tutto, tra attivi e in procinto di partire, sono rappresentati 10 gruppi. E’ stata ricordata la pubblicazione delle schede di lettura, selezionate tra quelle pervenute dai gruppi attivi, anche sulle pagine elettroniche di Medico e Bambino (come già in precedenza nel Digest della rivista), accanto alla disponibilità di un vero e proprio archivio “Newsletter” sul sito ACP, aperto a tutti, in cui si possono recuperare titoli, abstract e commenti. E’ stata presentata una revisione tematica delle newsletter sino a ora pubblicate, con un’analisi dei contenuti selezionati nel tempo dai gruppi di lettura. Anche in risposta all’espresso bisogno di acquisire strumenti efficaci per attivare ulteriori esperienze di lettura in gruppo tra pari, ci si è confrontati su una proposta di formazione di formatori che, nei singoli gruppi, siano in grado di guidare le diverse fasi del percorso di lettura e di garantirne il supporto teorico. Tale formazione, prevista nel corso del 2012 e di cui verranno definiti e articolati i dettagli in tempi brevi, permetterebbe una maggior autonomia dei gruppi locali dal coordinamento nazionale, che si impegna all’uscita di una scheda mensile sulle riviste e sull’apposito sito.        (Federica Zanetto)

 

» I Pediatri per un Mondo Possibile il 21 ottobre hanno organizzato a Bassano del Grappa un convegno sulle correlazioni tra il cambiamento climatico e la salute attuale e futura dei bambini. Il climatologo Luca Mercalli ha dimostrato, sulla base di dati incontrovertibili, come l’incremento della temperatura media del pianeta dovuto all’aumentata emissione in atmosfera dei gas ad effetto serra abbia già raggiunto un livello impossibile da ricondurre alla situazione preindustriale e come senza un immediato intervento la situazione sia destinata a diventare ingestibile nel giro di poche decine di anni. Conseguenze catastrofiche per l’intera razza umana ed in modo più acuto e drammatico per i bambini. Il cambiamento climatico sta infatti influenzando i requisiti fondamentali per la salute: aria pulita, acqua pulita, alimentazione adeguata, rifugio e sicurezza, ha proseguito Giorgio Tamburlini, segnalando come ancora una volta gli effetti di questo cambiamento saranno distribuiti in modo iniquo tra le popolazioni, colpendo in modo molto maggiore le popolazioni già svantaggiate delle nazioni poco sviluppate. E’ quindi urgente agire, e molte sono le azioni in grado di ridurre questo trend, e contemporaneamente di ridurre l’inquinamento atmosferico attuale, abbassando l’emissione di CO2, come ha presentato Giacomo Toffol facendo un breve riassunto di articoli scientifici che propongono ed analizzano queste azioni. Ma la cosa fondamentale dovrà essere, come tutti i relatori hanno concordato nella vivace discussione al termine del convegno, accettare finalmente l’idea di una riduzione della produzione industriale e dei consumi. Accettare di vivere, come cita il sottotitolo dell’ultimo libro scritto da Luca Mercalli, in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza… e forse più felicità.        (Giacomo Toffol)

 

» Protocollo d’intesa in Provincia di Treviso per promuovere i percorsi casa-scuola senza motore L’ACP Asolo è partner scientifico del gruppo di lavoro per l’applicazione di un protocollo d’intesa tra Provincia di Treviso, Aziende Ulss della provincia e ufficio scolastico territoriale per la promozione dei percorsi casa-scuola sicuri a piedi e in bicicletta. La collaborazione prevista da questo documento, di durata quinquennale, servirà ad incrementare e coordinare tutte le iniziative che spontaneamente nascono nei vari comuni della Provincia per rendere possibile l’accesso alle scuole senza motore, favorendo così la possibilità di movimento ed indipendenza dei bambini, decongestionando le strade e riducendo al contempo l’inquinamento. Obiettivi di questo protocollo sono una diffusione di queste pratiche, un sostegno, anche mediante consigli tecnici ed urbanistici, ai comuni ed alle scuole interessate, ed infine la promozione della ricerca sull’aspetto della qualità di vita e della salute dei bambini.

E’ un impegno importante per l’Associazione, ed è anche la dimostrazione che le buone idee se portate avanti con tenacia, danno sempre buoni frutti. Alleghiamo il Protocollo come esempio per eventuali altre iniziative simili in altre Provincie.                                                 (Giacomo Toffol)

 

» A Monza il 22 ottobre si è parlato di “Trasformazione ambientale ed effetti sulla salute. Rivoluzione epidemica del XXI secolo” in un convegno voluto e organizzato da ISDE Monza e Brianza e dai Pediatri per un Mondo Possibile facenti parte di ACPM. Hanno partecipato E. Burgio (ISDE Scientific Office) e R. Romizi (Presidente ISDE Italia). Presenti in sala professionalità diverse (P. Crosignani – Istituto Tumori Milano, P. Vergani – ginecologa, R. Pastorelli – dipartimento salute ambiente Mario Negri, e poi epidemiologi, pediatri, medici di medicina generale, medici del lavoro), con un dibattito ricco e interessante.

Dal messaggio forte sul nuovo modello che impone valutazioni che vanno riconsiderate alla luce di meccanismi patogenetici da vedere in chiave transgenerazionale, sono emersi, discussi anche insieme ai relatori, utili spunti operativi in quanto pediatria e in quanto parte di una società scientifica con una storia di attenzione e di advocacy che, su questi temi, deve partire da nuovi schemi mentali e di lavoro e da “una letteratura ormai chiarissima e dove non serve più la ricerca di nuovi marcatori”.

Sollecitazioni che i “Pediatri per un mondo possibile“ presenti hanno raccolto per il gruppo di lavoro ACP nazionale, anche alla luce del messaggio conclusivo del congresso ACP a Roma: “Ambiente: priorità delle priorità, entro cui collocare le altre priorità. Da questa visione della centralità dell’ambiente gran parte di noi si sente un po’ separato”.                (Federica Zanetto)

 

» Caffè-Scienza Milano

L’Associazione Caffè-Scienza Milano ha chiesto al gruppo locale ACP di essere punto di incontro tra teoria e pratica in un ciclo di dibattiti su ‘Alimentazione, Salute, Benessere e Territorio’, proposti in più contesti con modalità diverse rispetto a quelle tradizionali di trasmissione del sapere scientifico, riferiti al progetto “Nutriremilano” e mirati ad affrontare in maniera specifica i molteplici aspetti della cultura alimentare e dei corrispondenti servizi rivolti alle famiglie con bambini. In un primo incontro ristretto, attraverso un dibattito libero cui hanno partecipato Patrizia Rogari e Angela Biolchini (ACP), Lucilla Titta (ricercatrice e nutrizionista Istituto Europeo Oncologico, Salvatore Ciappellano (Facoltà di Agraria, Milano), Daniela Cabella (insegnante Scuola Primaria F. Aporti, Milano), R. Turati (Commissione Mensa Scuola Moscati, Milano) si sono individuati e formulati alcuni punti di discussione e di criticità intorno alla domanda “perché preoccuparsi di cosa mangiamo?”.

Con il passo successivo, “Alla ricerca del buon alimento”, in collaborazione con l’unità di ricerca DIS (Design e Innovazione per la Sostenibilità) del Politecnico di Milano, ci si confronterà su esperienze di progettazione partecipata di servizi nel territorio milanese e su percorsi di educazione rivolti a insegnanti, bambini, genitori.                                         (Federica Zanetto)

 

» “I diritti del bambino in ospedale: quanto sono garantiti?” La ricerca proposta dalla SISIP e condivisa dall’ACP riveste un sicuro interesse perché non si conosce quali sia la realtà degli ospedali italiani nei confronti del rispetto dei diritti del bambino ricoverato. L’ACP, sempre sensibile ai problemi del rispetto dei diritti del bambino in generale e in particolare di quelli ricoverati, è ben lieta di partecipare alla ricerca. Si ha la sensazione che questi diritti, sanciti da già da alcuni anni, non siano rispettati se non in parte e solo in una minoranza di regioni italiane. Riproporre alla sensibilità dei pediatri e degli infermieri pediatrici il tema centrale dei diritti del bambino in ospedale ci sembra molto utile per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati in un paese nel quale negli ultimi anni troppi diritti sono sovente violati. Partecipare alla ricerca online presente sul sito della SISIP e che da oggi è presente anche sul sito dell’ACP, è molto semplice e richiede qualche minuto per essere completata. Nel merito del questionario è sembrato indicativo che la prima domanda riguardi le misure adottate in ospedale per prevenire il dolore da procedure, disattese in tutto o in parte a distanza da un anno e mezzo dalla promulgazione di una legge ad hoc (la “38” del 2010). Altrettanto importante é la seconda domanda che si riferisce alla possibilità o meno di avere uno dei genitori accanto al bambino in tutti momenti della giornata assistenziale. Questi due quesiti da soli danno il senso dell’importanza della ricerca cui anche i pediatri ospedalieri ACP devono dare il loro contributo per contribuire a fotografare i reparti pediatrici degli ospedali italiani e poterne ricavare gli elementi per porre correttivi. Poteva, forse, rivestire una certa utilità conoscere il numero medio delle giornate di degenza e correlarlo alle diagnosi per capire se e quanto il bambino viene inutilmente ricoverato e trattenuto in ospedale con tutti i disagi e gli stress che il ricovero causa a lui e alla sua famiglia.
(Luciano de Seta, Gruppo Ospedaliero ACP )

 

 

Appunti di Viaggio segnala

Ho scoperto che la Rai fa una bellissima televisione per bambini e ragazzi su un canale Web che si chiama Junior tv. I programmi vanno in onda sul PC e quindi ovviamente non tutti i bambini li possono vedere. Tutti tranne uno che va in onda anche il sabato mattina alle 10.15 su Rai3. Si chiama il Gran Concerto, e va in onda da Torino. Protagonisti i bambini e la musica classica. 600 bambini dai 7 anni che si divertono a ascoltare musica classica suonata dall’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino. E si divertono veramente. Per quale motivo non si capisce perché mai i bambini (ma anche gli adulti) potrebbero non amare Bach, o Mozart, o Puccini. E poi ci sono bellissime coreografie di ballerini che coinvolgono i bambini, allievi dei conservatori, giochi, quiz musicali. Guardatela, ve la consiglio e consigliatela a tutti i bambini che conoscete. (Gran Concerto – sabato ore 10.15 Rai3, www.ilgranconcerto.rai.it)       (Maria Francesca Siracusano)

 

Slow Medicine è innanzitutto un’idea: nasce dall’incontro di persone che, con esperienze e culture diverse, hanno operato ed operano all’interno del mondo delle cure per la salute e che negli ultimi trent’anni hanno prodotto pensiero e ricerca sul sistema sanitario dal punto di vista organizzativo, strutturale, metodologico, economico, comunicativo. L’idea che i fondatori di Slow Medicine condividono è che cure appropriate e di buona qualità e un’adeguata comunicazione fra le persone riducano i costi dell’organizzazione sanitaria, riducano gli sprechi, promuovano l’appropriatezza d’uso delle risorse disponibili, la sostenibilità e l’equità dei sistemi sanitari, migliorino la qualità della vita dei cittadini nei diversi momenti della loro vita”. (dal sito www.slowmedicine.it)       (Chiara Guidoni)

 

 

Larticolodelmese

L’articolo del mese di novembre (con il commento di Costantino Panza):

Vaccinazione antirotavirus e utilizzo dei servizi sanitari per diarrea da parte dei bambini negli USA

Cortes JE, et al.N Engl J Med 2011;365:1108-17