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12 Dic 2011
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MINORI. CIBI INDUSTRIALI O NATURALI? PEDIATRI: NON DISINFORMARE l’ACP: "non prestarsi alle politiche industriali".

(Dire – notiziario minori) Roma, 9 dic. –
I pediatri ACP contestano la presupposta scientificità circa la maggiore qualità e sicurezza del baby food industriale rispetto ai prodotti naturali. I medici pediatri garantiscono per la nutrizione dei bambini, ma non sono i portavoce dell’industria e non possono disinformare e creare confusione nelle famiglie. Per crescere sani, i pediatri ACP ribadiscono: allattamento al seno nei primi mesi di vita e poi tanto buon senso, un’alimentazione sana ed equilibrata per tutta la famiglia, magari scegliendo i
prodotti biologici. I pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri intendono dissociarsi dalle raccomandazioni sui vantaggi degli alimenti industriali specifici per l’infanzia per la nutrizione dei bambini, recentemente diffuse in un depiant per le famiglie dalla federazione italiana medici pediatri (fimp). Nel depliant si legge che: «il 50% della frutta fresca contiene livelli di pesticidi non idonei all’alimentazione infantile» e che: «il 35% del grano in italia contiene residui di pesticidi troppo elevati per l’alimentazione infantile». Quindi é preferibile dare ai bambini frutta industrialmente preparata piuttosto che frutta fresca? La fimp parla come organo scientifico, ma nei toni e nella sostanza riporta quanto affermato da una nota campagna pubblicitaria del marchio leader del baby food in polemica con un’altrettanto marca leader di prodotti alimentari. I pediatri non dovrebbero prestarsi a questi “giochi” di concorrenza industriale.
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