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08 Mar 2012
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Sanità. Errani: bene accordo su riparto risorse 2012

“Risultato raggiunto grazie a confronto ampio”

Vasco Errani

(DIRE – Notiziario Sanita’) Roma, 1 mar. – Il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani con una nota esprime “grande soddisfazione per l’accordo raggiunto sul riparto delle risorse previste per il Servizio Sanitario relative al 2012″, pari a 106 miliardi. “Si tratta di un accordo che abbiamo raggiunto grazie ad un lavoro approfondito e ad un confronto ampio fondato sul senso di responsabilita’ dimostrato da tutte le Regioni e testimoniato anche dalla rapidità con cui siamo riusciti a raggiungere l’intesa. Domani -ha proseguito Errani- avremo un confronto con il ministro della salute Renato Balduzzi e contiamo di definire ulteriormente l’accordo. Siamo anche pronti ad avviare con il Ministero, e piu’ in generale con il Governo, il confronto sul nuovo Patto salute 2013-2015.
Si tratta di un passaggio fondamentale in cui e’ necessario reimpostare la strategia per il futuro della sanita’ italiana, coniugando un adeguato finanziamento con le esigenze di razionalizzazione, equita’, sostenibilita’ e universalita’ del Servizio Sanitario Nazionale e garantendo i livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio. 

(Click sull’immagine per ingrandire) 

Mi auguro – aggiunge il presidente della Conferenza delle Regioni – che la sanita’ possa essere il primo terreno per rilanciare in modo forte la collaborazione Governo-Regioni, una esigenza che ho avuto modo di rappresentare ieri al Presidente del Consiglio Mario Monti e su cui ho riscontrato attenzione ed interesse”. Il nuovo patto, conclude Errani, “deve rappresentare l’opportunita’ per rilanciare le cure primarie, lo sviluppo delle reti sul territorio soprattutto per far fronte a cronicita’ e non-autosufficienza, per una forte integrazione del Sistema Socio-sanitario, l’elaborazione di regole migliori per i piani di rientro delle Regioni in disavanzo e uno sforzo congiunto Governo-Regioni per una politica di investimento adeguati finalizzati all’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie pubbliche”.

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