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16 Apr 2012
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COMUNICATO STAMPA: Pediatri ACP «No alla diossina nei cibi»

COMUNICATO STAMPA
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ROMA 16 aprile 2012. Pediatri ACP «No alla diossina nei cibi, il Parlamento approvi la legge sull’istituzione del marchio “Dioxin Free” per gli alimenti in commercio»
L’Associazione Culturale Pediatri sostiene e chiede al Parlamento di approvare in tempi rapidi il Disegno di Legge S3003 per l’istituzione del marchio “Dioxin Free”, da apporre sugli alimenti in commercio: un bollino di qualità che potrà garantire il consumatore su ciò che acquista e al contempo premiare le aziende alimentari virtuose.

La proposta è ancora più significativa per noi medici pediatri, perché proviene da un gruppo di studenti della Scuola Media Superiore “Augusto Righi” di Taranto, territorio in cui è avvenuta una diffusa contaminazione ambientale determinata dalle emissioni in ambiente dell’acciaieria attiva sul territorio tarantino da circa 50 anni e un documentato passaggio della diossina e dei PCB nelle catene biologiche e negli alimenti.

Il DDL, depositato sia al Senato che alla Camera dei Deputati, propone che il marchio Dioxin Free sia rilasciato dal Ministero della Salute all’azienda, in riferimento all’alimento commercializzato.
Nello specifico, un prodotto alimentare potrà ottenere il bollino dopo quattro controlli preliminari effettuati dalla autorità sanitarie pubbliche, con costi a carico delle aziende.
La possibilità di offrire alla popolazione alimenti dioxin freeconsentirebbe di ridurre, attraverso un acquisto consapevole, l’assunzione e l’accumulo di inquinanti con vantaggio per tutti, ma soprattutto per le fasce più a rischio della popolazione quali le donne in età fertile e i bambini.
La contaminazione della catena alimentare e la bioaccumulazione nell’organismo sono questioni che la politica deve affrontare perché costituisce una grave minaccia per tutti.
Nonostante dagli anni ’80 ad oggi, l’esposizione umana a questi inquinati si sia dimezzata, è possibile tuttora rinvenire tracce, a volte consistenti, di questi pericolosi inquinanti nel grasso di molti alimenti di consumo comune come latte e derivati, pesci, mitili e carni e uova a causa della diffusa contaminazione della catena alimentare.
Attualmente, esistono dei limiti normativi per il contenuto massimo di diossine negli alimenti (regolamento CE 2375/2001) ed è stata definita una dose massima tollerabile di assunzione giornaliera.
Pur essendo l’assunzione di diossine della popolazione variabile in base alle abitudini alimentari e ai diversi tipi di approvvigionamento degli alimenti, è stato valutato che ancora vi sia un’eccessiva esposizione alimentare della popolazione a questi inquinanti.
Ciò rappresenta un pericolo soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione e cioè i feti ed i bambini che sono più sensibili in quanto queste sostanze oltre ad essere cancerogene ad interferire con le funzioni endocrine hanno un’azione tossica sul genoma umano: una volta assunte le sostanze inquinanti persistono a lungo nel grasso del corpo umano e vengono passate al feto durante la gravidanza e al bambino attraverso il latte materno.
I pediatri ACP promuovono l’iniziativa “Dioxin free” per garantire un futuro più sano ai nostri figli.
Se ne parla anche su Infosalute
Dr.ssa Annamaria Moschetti – ACP, Gruppo “Pediatri per un Mondo Possibile”
Dott. Paolo Siani – Presidente ACP, Direttore UOC Pediatria AORN Santobono-Pausilipon, Napoli
PER INFORMAZIONI:
Lucilla Vazza – Ufficio stampa ACP
tel. (+39).393.9484809 – Fax: (+39) 1786075269
mail: ufficiostampaacp@gmail.com
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