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26 Giu 2012
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5° rapporto di aggiornamento "I diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza in Italia"

Martedì 5 giugno si è tenuta a Roma la presentazione del 5° rapporto di aggiornamento “I diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza in Italia” da parte del Gruppo di lavoro per la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo CRC), un network di 88 associazioni , tra le quali c’è anche l’ACP, che dal 2001 si occupa del monitoraggio della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dei suoi Protocolli Opzionali. 
Il gruppo CRC ha presentato il suo 5° Rapporto di aggiornamento, d’intesa con l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Spadafora, che ha aperto la presentazione.

Il Ministro Fornero ha partecipato in videoconferenza per i primi 25 minuti e ha preso impegni concreti con il Gruppo CRC, tra i quali incontrare una delegazione per discutere più approfonditamente delle raccomandazioni rivolte dal Rapporto al suo Ministero su due tematiche precise: lavoro minorile (mancanza dati) e minori stranieri non accompagnati (sistema di accoglienza e protezione). Tra i numerosi argomenti esaminati nel rapporto sono stati presentati: le misure generali di attuazione della CRC e il Piano Nazionale per l’Infanzia (A. Lucchelli), il lavoro minorile nell’attuale contesto di crisi (A. Teselli) e i minori stranieri in Italia (V. Valastro). Tematiche considerate prioritarie per la promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese, alla luce delle Osservazioni Conclusive pubblicate dal Comitato ONU il 7 ottobre 2011 a seguito dell’esame dell’Italia. 
Il Sottosegretario Rossi Doria ha concluso la mattinata, facendo i propri complimenti per il lavoro puntuale e di monitoraggio del Gruppo. Presenti in sala diversi referenti istituzionali del Ministero dell’Interno, della Giustizia, del Dipartimento Pari Opportunità, Polizia Postale, così come i Garanti regionali e Onorevoli della Commissione Infanzia e numerosi rappresentanti delle associazioni del gruppo CRC, tra i quali l’ACP.
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C' é 1 commento:

  1. Maria Edoarda Trillò - 29 Giu 2012 10:44 PM

    M.Edoarda Trillò: riporto il commento della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM): 5 giugno 2012. Presentato il V Rapporto CRC sulla condizione dei minori in Italia. Aumento della povertà, della dispersione scolastica, del lavoro minorile e dell’esclusione sociale. Sono i drammatici effetti della crisi, e del progressivo calo di risorse destinate alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, che sta soffocando i diritti di molti bambini d’Italia. Per questo il Gruppo CRC, di cui la SIMM fa parte, chiede al Governo di approvare un Piano straordinario nazionale di contrasto alla povertà minorile e di valutare l’impatto che le politiche economiche e le riforme legislative hanno sui più giovani. Il Rapporto dedica attenzione anche ai minori stranieri in Italia. In particolare approfondisce il tema della protezione e dell’accoglienza dei minori non accompagnati, che al 31 dicembre 2011 risultavano essere 7.750 di cui 1.791 irreperibili. Oltre alla mancanza di un sistema nazionale di accoglienza, il Rapporto segnala alcuni casi in cui i minori sono stati accolti in modo inadeguato, hanno vissuto in condizioni di promiscuità con gli adulti, privati di adeguate cure e della libertà personale. Nel documento, il Gruppo CRC affronta poi l’annosa questione del diritto di cittadinanza dei minori stranieri nati in Italia o giunti nel nostro Paese in tenera età, raccomandando al Parlamento una riforma della Legge 91/1992 per agevolarne l’acquisizione. Infine, il Gruppo CRC raccomanda al Ministero della Salute di recepire quanto gli operatori di settore ed i tecnici delle Regioni propongono e cioè di prevedere l’iscrizione obbligatoria al SSN, o almeno garantire il Pediatra di libera scelta e il Medico di medicina generale a tutti i minori stranieri presenti sul territorio nazionale, a prescindere dalla loro condizione giuridica.
    Maria Edoarda Trillò