ACP > Editoria > Quaderni ACP > Il bambino e la legge > L’ascolto del minore, parte offesa di abuso sessuale
Quaderni acp - 2012; 19(5): 227-230
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Quaderni acp 2012_19(5)


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Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

L’ascolto del minore, parte offesa di abuso sessuale

Magistrato

Listening to the child, the injured party in abuse
Listening to a child victim of sexual abuse is a “source of evidence” in criminal jurisdiction. This is an important part that needs to be managed with particular attention and sensibility. The risk is to contaminate the child’s story when his memory is authentic. A good management is very important in order to ensure constitutionally protected values as the child’s right to preserve his physical and mental integrity, the protection from a victimization trial and to avoid the risk of making a criminal trial a reiteration of something already experienced with great pain.

Nella giurisdizione penale l’ascolto del minore, vittima di abuso, costituisce una “fonte di prova”. È pertanto un momento importante che deve essere gestito con attenzione e sensibilità per non inquinare il racconto di un bambino, per non sprecare una prova preziosa quando il ricordo è autentico, per garantire valori, costituzionalmente tutelati, quali il diritto del minore all’integrità psico-fisica, alla tutela dall’“urto processuale” e dalla “vittimizzazione da processo”, e per non trasformare il processo penale in una gratuita reiterazione di un vissuto afflittivo già sperimentato.

Il bambino e la legge
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