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24 Set 2012
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GLI PSICOLOGI LANCIANO L’IDEA DELLO PSICOLOGO DI BASE

“Il Decreto Balduzzi rappresenta l’occasione giusta per rilanciare la proposta dello psicologo di base: mettere insieme, nello stesso ambulatorio, questa figura con quella del medico sarebbe non solo possibile, ma anche profittevole, per il paziente, per i medici e per la sanita’ pubblica consentendo, inoltre, di risparmiare sulla spesa sanitaria e di migliorare l’assistenza”. Lo dice il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Giuseppe Luigi Palma, a proposito del Decreto Balduzzi.

“Sempre piu’ spesso – prosegue Palma – la domanda di salute e’ una domanda di benessere, con la necessita’ di superare il disagio, il desiderio di rinascere, di risolvere i nodi che bloccano la psiche e, dunque, anche il corpo. Come dimostrano tutte le ricerche e le sperimentazioni effettuate, i risparmi che si otterrebbero con l’affiancamento medico-psicologo sarebbero superiori ai costi, arrecando, per di piu’, enormi benefici alla collettivita’. Se non ora, quando?“. 
Il presidente degli psicologi italiani esprime poi soddisfazione per l’attenzione che il decreto Balduzzi dedica ai temi delle malattie croniche, malattie rare, e delle dipendenze dal gioco d’azzardo, ma ritiene necessario evidenziare l’importanza della dimensione psicologica dei destinatari dell’intervento. “I dati relativi al gioco d’azzardo – sottolinea Palma – registrano negli ultimi anni, nel nostro Paese, una crescita esponenziale: l’Italia e’ al terzo posto nel mondo (dopo Giappone e Regno Unito) per volume di gioco, ed il primo per spesa annua pro capite, circa 1260 euro, neonati compresi. Questi dati confermano la gravita’ della situazione e l’urgenza di mettere in atto strategie di intervento essenzialmente su due fronti: quello della “diagnosi, cura e riabilitazione” dei soggetti che hanno gia’ sviluppato una dipendenza e quello della prevenzione del fenomeno”. Palma, infine, ricorda di aver sollecitato il Ministro affinche’, proprio utilizzando lo strumento dello stesso Decreto Balduzzi, venisse colta l’occasione per definire le procedure disciplinari degli iscritti all’Albo degli Psicologi – onde evitare errate interpretazioni della norma e contenziosi a danno anzitutto dell’utenza – che non erano state inserite nel Dpr di Riforma delle professioni approvato lo scorso mese di agosto dal Consiglio dei Ministri”.
[SanitàNews]
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