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22 Ott 2012
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I NEONATOLOGI PRESENTANO UN MANUALE SUI PUNTI NASCITA

“TEMPI DI ATTESA LUNGHI E CARENZE NELL’ASSISTENZA”. (DIRE – Notiziario minori) Roma, 2 ott. – Tempi di attesa “eccessivamente lunghi” per analisi e controlli e carenze nell’assistenza perinatale sono solo alcuni degli aspetti allarmanti evidenziati dalla recente indagine ‘Percorso nascita, indagine civica sulle prestazioni sanitarie. Focus sugli screening neonatali’ di Cittadinanzattiva sui punti nascita italiani. Lo scrive in una nota la Societa’ Italiana di Neonatologia (SIN), che spiega:
“Siamo consapevoli dell’urgenza e della necessita’ di una riorganizzazione e razionalizzazione dei punti nascita”. Per il presidente Paolo Giliberti si tratta di “una questione ancora aperta, sia sul fronte delle dimensioni dei punti nascita, sia sotto il profilo della efficienza ed efficacia”. Di fronte “all’eccessiva medicalizzazione di gravidanza e parto, e in risposta ad un quadro talvolta allarmante dei casi di malpractice e alla inadeguatezza delle strutture nei casi di emergenza”, la Sin in qualita’ di capofila del progetto, e in accordo con altre Societa’ scientifiche ha prodotto il ‘Manuale per la certificazione dei punti nascita‘, che sara’ presentato in occasione del XVIII Congresso Nazionale, da domani a sabato a Roma.

Il documento riflette “in piena sintonia la nuova politica sanitaria promossa dal ministero della Salute – che ha patrocinato il Congresso- e con le azioni del ministro Renato Balduzzi che interverra’ durante i tre giorni di lavori”. Il Manuale per la certificazione dei punti nascita ha l’obiettivo di “fornire parametri standard di valutazione delle strutture pubbliche e private per l’accreditamento, per migliorare le performance assistenziali e garantire le migliori cure a donne e bambini, tanto nei casi di gravidanza fisiologica e neonato fisiologico, quanto in quelli di gravidanza a rischio e neonato patologico. Il progetto prevede diverse fasi di lavoro, non ultima quella riguardante la formazione di certificatori selezionati che provvederanno alla valutazione di quelle strutture che su base volontaria aderiranno all’iniziativa”. (Wel/ Dire)

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