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24 Gen 2013
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6 febbraio 2013: Presentazione del Codice del Diritto del Minore alla Salute e ai Servizi Sanitari

Il giorno 6 febbraio 2013 presso il Ministero della Salute e con la partecipazione del Ministro Renato Balduzzi sarà ufficialmente presentato il “Codice del Diritto del Minore alla Salute e ai Servizi Sanitari”.
L’ACP ha contribuito alla stesura del documento, all’interno del gruppo di lavoro multidisciplinare – di cui fanno parte anche SIP, SIMA, SISIP, UNICEF Italia, gli Ospedali Pediatrici G. Gaslini, Burlo Garofalo, Meyer e Bambino Gesù, le associazioni EACH e HPHCA, Federsanità Anci e altri – costituitosi nel 2008 per iniziativa e con il coordinamento dell’Istituto Nazionale per i Diritti dei Minori (INDiMi). 
Il Codice fa riferimento alla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989 e, nel rispetto della normativa nazionale e internazionale e delle varie “Carte dei Diritti dei Bambini in Ospedale” già in uso in alcune virtuose regioni italiane, si propone di estendere la tutela del Diritto alla Salute dall’epoca prenatale fino all’età di 18 anni e in ogni luogo a cui hanno accesso i minori per motivi connessi alla salute, dall’ospedale a tutte le strutture del territorio. Si rivolge, a tal fine, a tutti gli operatori, sanitari e non, coinvolti nella tutela della salute, dalle fasi di prevenzione preconcezionale alla gestione delle malattie croniche e delle disabilità, tenendo conto di progressi e criticità emersi negli ultimi 20 anni. 
Il Codice è stato adottato il 14 aprile del 2012 ed è in corso la sua distribuzione a tutti coloro che sono sensibili al tema del rispetto dei Diritti del Minore alla Salute e all’assistenza sanitaria, intesa nei suoi molteplici aspetti.
La fase in corso di implementazione del Codice è molto importante e sarà molto impegnativa. 
Operatori del settore sanitario di ogni professionalità, Associazioni di cittadini, Organizzazioni ed Enti di ogni natura, singoli individui, sono invitati ad aderire al Codice e a impegnarsi a rispettarlo e a favorirne la conoscenza e l’applicazione.
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