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28 Mag 2013
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MOLTI EFFETTI COLLATERALI, IN ITALIA ALLARME ABUSO ANTIBIOTICI

(ANSA)- ROMA, 23 APR- I bimbi al di sotto dei quattro anni di eta’ vanno incontro ogni anno a un numero variabile da cinque a dieci episodi di raffreddore e influenza, che nel 40% dei casi spingono i genitori a usare farmaci ‘da adulti’, piu’ forti e quindi non appropriati. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Universita’ del Michigan, negli Usa. L’uso di questi farmaci, che hanno un effetto decongestionante molto forte e che spesso sono multi sintomatici, cioe’ servono a curare piu’ sintomi allo stesso momento, puo’ essere dannoso- spiegano gli studiosi- e portare importanti effetti collaterali: reazioni allergiche, aumento del battito cardiaco, sonnolenza, respiro rallentato, allucinazioni, convulsioni, nausea e costipazione.In Italia forse questo avviene con meno frequenza,anche grazie al ruolo dei pediatri di famiglia, che diffondono la cultura pediatrica – spiega Paolo Siani, presidente dell’Associazione Culturale Pediatri – tuttavia un problema da non trascurare e’ quello dell’uso eccessivo e spesso inappropriato di alcuni farmaci, come gli antibiotici, che possono provocare resistenze e non risultare quindi efficaci quando poi realmente servirebbero’.
‘Questi problemi di tipo virale sono abbastanza frequenti nei bambini e non occorre intervenire in maniera particolare: devono essere curati cercando di alleviare i fastidi maggiori- prosegue Siani- se il bimbo ha la febbre dobbiamo dargli il paracetamolo, se ha la tosse diamogli lo sciroppo, sentendo il pediatra soprattutto se il piccolo ha meno di un anno di età’. ‘Con il giusto dosaggio questi farmaci non danno particolari effetti collaterali’ conclude.

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