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28 Mag 2013
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SPADAFORA A PARLAMENTO: OCCUPARSI BAMBINI E ADOLESCENTI

“IN ITALIA QUASI 2 MILIONI VIVONO IN FAMIGLIE POVERE”

(DIRE – Notiziario Minori) Roma, 29 mar. – “Il Parlamento appena insediatosi, che raccoglie molte donne, tanti giovani e porta nelle istituzioni nuove sensibilita’ ed esperienze professionali importanti, insieme al prossimo Governo mettano fra le priorita’ della propria agenda bambini e adolescenti e risolvano alcune questioni sul tappeto da troppo tempo”. Cosi’, in una lettera pubblicata martedi’ scorso sul Corriere della sera, Vincenzo Spadafora, autorita’ garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, scrive ai nuovi parlamentari e ai presidenti di Camera e Senato. “Li vediamo ogni giorno, nelle nostre case, per le strade, in tv. Spesso ci riempiono la vita, e sono loro ad insegnarci le vere priorita’- continua- In Italia fra bambini e adolescenti si contano 11 milioni di persone, di cittadini. Uso questi termini perche’ i bambini e gli adolescenti sono gia’ persone, gia’ cittadini”. In questi giorni, durante i quali, dopo le consultazioni con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si attende di conoscere le prime proposte di Governo, il garante Spadafora con la sua lettera indica alla politica cinque punti fondamentali in materia di minori: “Garantire ad ogni bambino ed adolescente che vive in Italia, dentro o fuori la propria famiglia, strumenti e risorse per un livello di vita dignitoso. Definire i livelli essenziali delle prestazioni, senza disuguaglianze nell’accesso a opportunita’ e diritti. Investire nel sostegno allo studio e rimuovere le cause della dispersione scolastica. Assicurare il diritto alla cittadinanza dei figli di immigrati residenti in Italia. Promuovere la riforma della giustizia minorile, anche per garantire alle persone di minore eta’ coinvolte in procedimenti civili o penali una giustizia a loro misura. Fare in modo che le politiche per l’infanzia e l’adolescenza abbiano una chiara regia, evitando che l’eccessiva suddivisione delle competenze sia sinonimo di dispersione delle risorse col rischio di compromettere i risultati”. Per Spadafora il problema principale e’ la poverta’, sono infatti “quasi due milioni i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie povere. A loro vengono negati i diritti fondamentali: istruzione, salute, inserimento sociale. Per questo c’e’ certamente bisogno di un Parlamento e di un Governo con una visione chiara sulle prospettive da dare all’Italia e alle nuove generazioni”. (Wel/ Dire)

Per approfondimenti
Martedì 26 Marzo 2013: Il Presidente Grasso riceve Garante Infanzia Spadafora

 

 

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