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01 Mag 2013
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Vaccinare per obbligo o per scelta?

Roma, Sala del Senato, via S. Chiara 5

Da qualche anno, in Italia, si parla con sempre maggiore insistenza del passaggio dall’obbligo alla libera scelta delle vaccinazioni. L’ACP ha invitato a discuterne il Ministero, l’Istituto Superiore di Sanità, le Regioni, le Società Scientifiche, gli operatori dei servizi vaccinali, i pediatri di famiglia, i rappresentanti delle associazioni dei cittadini e dei media. Una giornata di lavoro per riflettere sulla libertà di scelta delle cure – dichiarata ma non ancora rispettata nei fatti – e per confrontarsi con un ampio ventaglio di soggetti della sanità e della società sulle disuguaglianze e le criticità del nostro Paese nella prevenzione con le vaccinazioni. È stata la terza giornata nazionale sul tema delle vaccinazioni, organizzata dall’Associazione, dopo quella del 2003 e dello scorso anno incentrata sulle questioni irrisolte nella gestione e attuazione della prevenzione vaccinale in Italia che sono descritte nel documento “8 passi di prevenzione”.

 

 

Le diapositive delle presentazioni
Rosario Cavallo
Pediatra di famiglia, Salice Salentino (LE)

Marta Ciofi
Direttore Reparto Malattie Infettive Centro Nazionale di Epidemiologia, sorveglianza e promozione della Salute (CNESPS), Roma

Antonio Ferro
Referente Malattie infettive e Vaccinazioni, Regione Veneto

Michele Gangemi
Presidente Associazione Culturale Pediatri, Verona

Franco Giovanetti
Medico di Sanità Pubblica, servizio vaccinale ASL Alba Bra, Cuneo

Luisella Grandori
Responsabile prevenzione vaccinale ACP, Modena

Donato Greco
Direttore Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero della Salute, Presidente della Commissione Nazionale Vaccini, Roma

Teresa Magurno
Pediatra Centro vaccinale, Distretto E, ASL 2, Salerno

Gaia Marsico
Bioeticista, Università di Padova e Consorzio Mario Negri Sud S. Maria Imbaro (CH)