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17 Lug 2013
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Porti il bimbo dal pediatra e ti prescrivono un libro. Negli Usa il programma ‘Reach out and read’

ROMA – Arriva dalla North Carolina il programma ‘Reach Out and Read’, che prevede la prescrizione di libri ai bambini da parte dei pediatri con l’obiettivo di promuovere la lettura a partire dalla prima infanzia. È quanto si legge sul portale dell’associazione culturale pediatri (www.acp.it).

Quando i genitori portano i loro bambini dal dottore per una visita, si aspettano di avere informazioni riguardo la salute dei piccoli pazienti e avere rassicurazioni sul fatto che abbiano raggiunto alcuni step fisici importanti circa peso ed altezza. Ma queste visite sono anche momenti chiave per la comunicazione tra i pediatri e i genitori, e attraverso il programma Randolph County Partnership for Children’s Reach Out and Read i medici hanno cominciato a prescrivere alcuni libriper incrementare le capacità di lettura dei bambini nella prima infanzia.

Grazie a questo programma i pediatri e le famiglie in tutta la Randolph Country possono ricevere informazioni riguardo l’importanza nel gettare le basi dell’alfabetizzazione nei bambini affinché possano avere ottimi risultati a scuola. Nel corso dell’ultimo anno, l’iniziativa ha visto la partecipazione di ventiquattro pediatri in cinque studi pediatrici in tutta la Rnadolph Country con l’obiettivo di far conoscere maggiormente il progetto ‘Reach Out Read’, rivolto ai bambini dai 6 mesi ai 5 anni di età. Il programma è stato reso possibile grazie alle sovvenzioni di Community Foundation of Randolph County, Midstate Rotary, Truliant Federal Credit Union and Dart Foundation.

Le ricerche hanno rivelato come i libri letti ai bambini migliorino fortemente il loro linguaggio.‘Reach Out and Read’ promuove la letteratura per la prima infanzia e la preparazione scolastica basata su ricerche testate, modello basato sull’evidenza che i bambini, se aiutati nello sviluppare al meglio le proprie abilità linguistiche, potranno imparare a leggere più velocemente ed avere successo a scuola. Il programma è infatti strutturato per intervenire in giovane età e per fare della promozione della lettura un nuovo pilastro della pediatria, così che i bambini possano crescere con i libri e l’amore per la lettura.

I ricercatori, inoltre, hanno dimostrato che quando i pediatri promuovono la lettura nella prima infanzia c’è un significativo effetto anche sul comportamento dei genitori. Le loro credenze ed attitudini, convinzioni e atteggiamenti nei confronti della lettura cambiano. Sono stati riscontrati anche significativi miglioramenti nelle abilità di linguaggio dei bambini che partecipano al progetto.

«Agenzia Dire»«www.dire.it»