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Quaderni acp - 2013; 20(4): 181-183
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Quaderni acp 2013_20(4)


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Quaderni acp
ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

I bambini dalla pelle ustionata

Paolo Siani*, Augusto Mastrominico*, Elisa Sciorio*, Paolo Kosova**, Federica de Seta**, Roberta Kosova** *UOC di Pediatria Sistematica e Specialistica, AORN “Santobono-Pausilipon”, Napoli **UOC di Pediatria e Patologia Neonatale, Ospedale “San Paolo”, Napoli

Children with burned skin
Two children of 9 and 25 months with Staphylococcal Scalded Skin Syndrome (SSSS) are described. It is a rare infection caused predominantly by phage group 2 Staphylococci producers of an exfoliative toxin. Onset of the rash was preceded by high fever.
The rash was a scarlatiniform erythema on the face quickly diffused to thorax and limbs; after a few days flaccid blisters and erosions develop diffusely, appearing as a
second degree burned skin. After about two weeks healing occured without scarring.
The treatment was based on intravenous antibiotics and topic therapy for 10 days. The diagnosis is essentially clinical and can be confirmed by blood culture or by isolating Staphylococci from the primary site of infection.
Quaderni acp 2013; 20(4): 181-183

Sono descritti i casi di due bambini di 9 e 25 mesi affetti da Staphylococcal Scalded Skin Syndrome (SSSS) o sindrome stafilococcica della cute ustionata, rara infezione
da ceppi di stafilococchi coagulasi positivi capaci di produrre una tossina esfoliativa.
La malattia era esordita con febbre elevata e lesioni eritematose di tipo scarlattiniforme al volto e subito dopo al tronco e agli arti su cui, dopo qualche giorno, erano
comparse bolle che rapidamente si rompevano dando luogo a un quadro simile a una pelle con ustioni di II grado. Tali lesioni si seccavano dando origine alla formazione
di croste che cadevano in circa due settimane senza lasciare alcuna cicatrice. La guarigione si verificava dopo trattamento per 10 giorni con antibiotici attivi contro lo stafilococco coagulasi positivo per via venosa e opportuna terapia topica. Si sottolinea come la diagnosi sia eminentemente clinica e possa essere confermata dall’isolamento dello stafilococco dall’emocoltura o dal sito primario d’infezione.

Il caso che insegna
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