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Quaderni acp - 2013; 20(4): 154-160
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Quaderni acp 2013_20(4)


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ISSN: 2039-1382

Pubblicazione iscritta nel registro Nazionale della Stampa n° 8949 ® ACP

La Porpora Trombocitopenica Immune (PTI) Malattia grave? No. Malattia fastidiosa? Sì

Clinica Pediatrica, Università Milano-Bicocca, Fondazione MBBM, AO San Gerardo, Monza

Viene data ai lettori una chiave d’interpretazione, la più corretta e idonea, di una patologia relativamente frequente in età pediatrica, da non considerare grave ma fastidiosa, perché spesso ci si deve convivere. Passo dopo passo, attraverso dati scientifici e osservazioni personali, si vuole cercare di rendere tale patologia più accettata dal bambino e dalla sua famiglia.

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C' é 1 commento:

  1. Roberto Miniero - 26 Gen 2014 4:50 PM

    L’articolo è molto dettagliato e esaustivo e gli AA di grande esperienza. Ritengo per altro che gli AA lascino troppo spazio alla possibilità di eseguire un aspirato midollare in fase diagnostica. L’anamnesi, il quadro clinico ed un esame emocromocitometrico accurato con valutazione morfologica al microscopio dello striscio di sangue periferico permettono una diagnosi quasi di certezza. L’aspirato midollare non aggiunge altra informazione nella quasi totalità dei casi. La possibilità di una leucemia acuta o una mielodisplasia con anamnesi e quadro clinico-laboratoristico muti è, secondo la letteratuta, eccezionale, inferiore allo 0,1%. Per contro l’aspirato midollare non è scevro da pericoli, anche in narcosi o sedazione profonda, e non esclude la possibilità di falsi negativi in fase iniziale ( via che non si proceda ad una accurata analisi molecolare).A mio pertanto l’aspirato midollare non trova indicazione, a meno che il quadro anamnestico e clinico-laboratoristico non ci lasci dei dubbi, ma questa è un’altra storia. In conclusione credo che l’aspirato midollare vada scoraggiato, a meno che non si decida di iniziare un trattameto con cortisonici, ma anche in questo caso restano forti dubbi sulla reale utiltà.