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21 Gen 2014
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Linee guida Oms sulle cure postnatali per madre e neonato

[IlSole24oreSanità] Dodici raccomandazioni su tempi e modi della cura postnatale di madre e bambino. Per un periodo che copre quindi le sei settimane successive alla nascita. Sono le nuove Linee guida dell’Oms: “Postnatal care of the mother and newborn“. Destinatari principali delle raccomandazioni: i professionisti della salute, che hanno la responsabilità di fornire assistenza post-natale alle donne e ai neonati, soprattutto in contesti in cui le risorse sono limitate, nei paesi a basso e medio reddito. Quindi medici, ostetriche, infermieri e personale ausiliario che forniscono assistenza sanitaria di base in strutture ospedaliere e in casa. Ma anche i decisori politici e i manager della salute materna e infantile.

Raccomandazione 1 – tempi di dimissione da una struttura sanitaria dopo la nascita: Dopo un parto vaginale senza complicazioni in una struttura sanitaria, le madri sane e i neonati dovrebbero ricevere cure all’interno della stessa struttura per almeno 24 ore dopo la nascita.

Raccomandazione 2 – numero e tempistica dei contatti postnatali: se il parto avviene in una struttura sanitaria, le madri e i neonati dovrebbero ricevere cure post-natali all’interno della struttura per almeno 24 ore dopo la nascita. Se la nascita avviene in casa, il primo contatto postnatale deve essere il più presto possibile, entro 24 ore dal parto. Almeno tre ulteriori contatti postnatali sono raccomandati per tutte le mamme e i neonati: a tre giorni dal parto (48-72 ore), dopo 7-14 giorni, e sei settimane dopo la nascita.

Raccomandazione 3 – visite a domicilio per l’assistenza postnatale: Nella prima settimana dopo la nascita sono consigliate visite a domicilio per la cura della madre e del neonato.

Raccomandazione 4 – valutazione del bambino: I seguenti segnali sul neonato dovrebbero essere valutati nel corso di ogni contatto postnatale e il neonato dovrebbe essere visitato per un’ulteriore valutazione se uno dei segni è presente: se smette di nutrirsi bene, convulsioni, respirazione rapida (frequenza respiratoria ≥ 60 per minuto), grave rientramento toracico, assenza di movimenti spontanei, febbre (temperatura ≥ 37,5 ° C), bassa temperatura corporea (temperatura <35,5 ° C), ittero. La famiglia dovrebbe essere incoraggiata a cercare cure sanitarie al più presto se si individua la presenza di uno dei segnali di pericolo nel corso delle visite post natali o tra una visita e l’altra.

Raccomandazione 5 – allattamento esclusivo al seno : Tutti i bambini dovrebbero essere allattati esclusivamente al seno dalla nascita fino a 6 mesi di età. Le madri dovrebbero ricevere consigli e sistegno ad ogni incontro per l’allattamento esclusivo.

Raccomandazione 6 – cura del cordone ombelicale: L’applicazione quotidiana dell’antibatterico clorexidina al moncone del cordone ambelicale durante la prima settimana di vita è raccomandata per i neonati nati in casa in contesti caratterizzati da un alta mortalità neonatale (30 o più morti neonatali su mille nati vivi). Pulizia e cura del cordone secco sono raccomandate per i neonati nati nelle strutture sanitarie e a casa in ambienti con scarsa mortalità neonatale. L’uso di clorexidina in queste situazioni può essere considerata solo per sostituire l’applicazione di sostanze tradizionali dannose, come lo sterco di vacca.

Raccomandazione 7 – altre cure postnatali per il neonato: per il bagno bisogna aspettare fino a 24 ore dopo la nascita. Se questo non è possibile a causa di ragioni culturali, bisogna aspettare almeno sei ore. Si raccomanda un abbigliamento adeguato del bambino a seconda della temperatura ambientale. Questo significa 1-2 strati di vestiti in più rispetto agli adulti, e l’uso di cappelli. La madre e il bambino non dovrebbero essere separati e devono stare nella stessa stanza 24 ore al giorno. Andrebbero incoraggiati comunicazione e gioco con il neonato. L’immunizzazione dovrebbe essere promossa secondo le linee guida Oms esistenti. I neonati pretermine e di basso peso alla nascita dovrebbero essere identificati immediatamente e dovrebbero essere fornite cure speciali come da linee guida Oms esistenti.

Raccomandazione 8 – valutazione della madre: Nelle prime 24 ore dopo la nascita, tutte le donne dopo il parto dovrebbero avere una regolare valutazione sul sanguinamento vaginale, su contrazioni uterine, altezza del fondo, temperatura e battito cardiaco. La pressione arteriosa deve essere misurata subito dopo la nascita. Se normale , la seconda misurazione della pressione deve essere presa entro sei ore. Oltre le 24 ore dopo la nascita, ad ogni successivo contatto, le indagini dovrebbero continuare ad essere effettuate sul benessere generale. In particolare vanno valutate: minzione e incontinenza urinaria , la funzione intestinale, la guarigione di ogni ferita perineale, mal di testa, affaticamento, mal di schiena , dolore perineale e igiene perineale, dolore al seno, all’utero, anomalie dell’utero e perdite ematiche. I progressi nell’allattamento al seno devono essere valutati a ogni incontro.

Va tenuto sotto monitoraggio qualunque segnale di abuso domestico.
A 10-14 giorni dopo la nascita, tutte le donne dovrebbero essere monitorate sulla risoluzione della lieve e transitoria depressione post-partum. Se i sintomi non sono risolti , il benessere psicologico della donna deve continuare a essere valutato. Particolare attenzione alla ripresa della vita sessuale e a eventuale dispareunia.

Raccomandazione 9 – consulenza: Tutte le donne dovrebbero ricevere informazioni circa il processo fisiologico di recupero dopo la nascita, su alcuni problemi di salute comuni, e consultarsi con un professionista sanitario su qualsiasi preoccupazione per la salute. Fondamentali le consulenze su igiene, contraccezione, pianificazione familiare, sesso sicuro, prevenzione della malaria tramite utilizzo di zanzariere trattate con insetticida, movimento fisico.

Raccomandazione 10 – ferro e acido folico: consigliabile l’assunzione di ferro e acido folico per almeno tre mesi.

Raccomandazione 11 – profilassi antibiotica: Raccomandato l’uso di antibiotici nelle donne che hanno effettuato un parto vaginale con ferite perineali per evitare complicazioni.

Raccomandazione 12 – supporto psicosociale: Il sostegno psicosociale di una persona esperta è raccomandato per la prevenzione della depressione post-partum tra le donne ad alto rischio di sviluppare questa condizione. Gli operatori sanitari dovrebbero fornire un’opportunità per le donne di discutere sull’esperienza del parto durante la loro permanenza in ospedale. Una donna che ha perso il suo bambino dovrebbe ricevere ulteriore terapia di supporto.

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C' é 1 commento:

  1. Morena Quarta - 21 Gen 2014 9:41 PM

    Io ho scelto di partorire agli SPEDALI CIVILI DI BRESCIA e devo dire che seguono tutte le direttive, sia durante i giorni di degenza post partum in ospedale che per l’assistenza sanitaria e psicosociale dopo il rientro a casa. Ricevere la telefonata dall’ostetrica dell’ASL che mi chiedeva se avessi bisogno d’aiuto e se avessi piacere a ricevere la sua visita, mi stupì. Ovviamente ho accettato di andare io al consultorio, perchè potevo contare sull’aiuto di mia madre in quel momento e quindi non avevo bisogno che venisse a casa…però grazie a questo primo incontro è stata il mio punto di riferimento fino ai 15 mesi della mia bambina, ho seguito i corsi sull’allattamento prima e sullo svezzamento dopo…e mi rivolgevo a lei per chiederle consiglio più volentieri che al mio pediatra.