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Cari colleghi,
vi inviamo il IV numero 2010 di
Appunti di viaggio, newsletter delle attività del
Direttivo dell’Associazione Culturale Pediatri.
In questo numero…
° Autoscatto
° L'ACP e l'Ambiente
°
Autoscatto, Giancarlo Biasini e Franco Dessì si raccontano...
° Protocollo di Intesa ACP/SISIP
° La Ricerca in ACP
° Dal nostro inviato...
° Congressi a distanza
° Vediamo un film
Il Presidente e il Direttivo.
Paolo Siani
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Autoscatto In questo numero pubblichiamo i
ritratti di Giancarlo Biasini e
Franco Dessì. Due figure storiche, due
volti noti a tutti i soci, che rispondendo al questionario ci raccontano
qualcosa di più personale.
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L’ACP e l’Ambiente La giornata Mondiale della
salute celebrata dall’OMS il 7 aprile è stata dedicata quest’anno al
rapporto tra urbanizzazione e salute con lo slogan 1000 città – 1000
vite (http://1000cities.who.int/),
per richiamare gli amministratori e i cittadini alla necessità di una
urbanizzazione che sia attenta alle esigenze di salute e sicurezza.
In questa occasione l’ACP ha prodotto il
documento.
Il libro “Inquinamento
e salute del bambino: cosa c’è da sapere, cosa c’è da fare”
a cura di G. Toffol, L. Reali, L. Todesco, Il Pensiero Scientifico
Editore, ha avuto un bel successo e una vasta eco. Lo trovate in
vendita per i soci anche ai congressi ACP.
La stampa ha dedicato attenzione all’ACP, grazie al gruppo dei PUMP per
l’impegno che ha assunto nei confronti di ambiente e salute, promuovendo
la formazione dei pediatri e l’informazione dei cittadini. In
particolare il Sole 24 ore con
un articolo di Manuela Perrone.
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L’Associazione Culturale Pediatri e la Società Italiana di
Scienze Infermieristiche sono legate da obiettivi comuni in
termini di cultura delle cure e presa in carico del bambino nei suoi
percorsi di salute, e di formazione delle figure, pediatri e infermieri,
che in questa cura e presa in carico sono coinvolte. Hanno perciò
siglato un
protocollo d’intesa. L’ACP darà spazio alla SISIP sia con la
pubblicazione su Quaderni acp che nell’ambito dei suoi congressi.
Il Presidente Festini è intervenuto a Gli Argonauti XI con “Il
dolore da procedura: prevenirlo, valutarlo, trattarlo”.
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La ricerca in ACP
E’ partito uno studio organizzato da ACP, Ospedale pediatrico
Burlo Garofolo e SISIP. Lo studio si intitola "La
gestione delle convulsioni febbrili con particolare riferimento
all’utilizzo degli antipiretici: attitudini di comportamento degli
operatori sanitari".
Lo studio si pone l'obiettivo di verificare lo stato attuale dei
comportamenti da parte del personale sanitario (sia medici che
infermieri) sulle convulsioni febbrili del bambino, e le eventuali
difformità rispetto alle evidenze e alle linee guida disponibili, su cui
agire poi tramite apposite campagne di informazione. I dati che ne
scaturiranno saranno quindi di grande importanza per migliorare la
qualità dell'assistenza prestata. Per partecipare allo studio, è
sufficiente leggere un brevissimo scenario clinico e rispondere ad un
questionario online di 5 semplici domande. La compilazione richiede due
minuti.
Per partecipare allo studio, andate direttamente
qui oppure visitando il sito www.acp.it
o www.sisip.it
Il mensile Medico e Bambino pubblica i risultati di una ricerca indipendente sulla gestione del bambino con testicolo ritenuto.
Questa ricerca disegnata e coordinata da Federico Marchetti, con l'Associazione Culturale Pediatri, l'Istituto per l'Infanzia Burlo Garofolo di Trieste e l'Università Di Chieti, ha coinvolto 140 pediatri di famiglia, ha analizzato la storia clinica di 169 bambini affetti da criptorchidismo. E' la prima ricerca che valuta quanto le raccomandazioni basate sulle evidenze siano effettivamente adottate nella pratica clinica.
"La ricerca ha un importante valore scientifico per tutta la comunità di pediatri italiani" sottolinea
Paolo Siani, Presidente dell'ACP, "E' un metodo di lavoro che l'ACP ha intrapreso da anni per fornire gli strumenti per assistere i bambini con comportamenti basati su prove di efficacia".
[leggi
il comunicato stampa]
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Dal Nostro Inviato La nave de Gli Argonauti ha
fatto la sua prima sosta a Napoli, e i compagni di viaggio si sono
trovati al
Complesso dei Santi Marcellino e Festo nel centro storico, quasi
stupiti e sicuramente affascinati nel trovarsi in un complesso
conventuale costituito da due monasteri femminili basiliani del VII
secolo bellissima e inusuale sede del Congresso. Gli Argonauti è una
riunione caratterizzata da un tratto peculiare: la coralità.
E’ corale nell’organizzazione, che se pur affidata a uno dei gruppi ACP
meridionali, è sempre la sintesi dei tanti suggerimenti preliminari; è
corale nelle voci dei relatori che animano la vita della nostra
associazione; è corale quando coinvolge la società civile attiva attorno
ai pediatri del gruppo locale organizzatore, facendo così conoscere le
esperienze sociali e sanitarie in cui siamo coinvolti. E’ corale in aula
da sempre vivace nel seguire le relazioni e porre domande. Così è stato
quest’anno. Il giovedì pomeriggio c’è stata una sessione a cura della
fondazione
Pol.i.s. Si è parlato di bambini e criminalità: ne ha parlato
Don Tonino Palmese
(il suo intervento si è concluso con
questa lettura), il Direttore del carcere di Nisida, e
Peppe Cirillo che ha proposto un programma di adozione sociale; in fine,
De Brasi ci ha raccontato dei bambini con disagio che arrivano al
ricovero.
La giornata si è conclusa con il Coro dei bambini di Trentola Ducenta
nell’ambito del progetto Nati per la Musica promosso dal pediatra
Lorenzo Mottola. Nelle altre due giornate sono stati affrontati temi
clinici, così come è proprio de Gli Argonauti e dell’ACP, in modo
spigliato ma aggiornato, dando spazio alle discussioni, privilegiando il
saper fare e il sapere essere. Credo che queste tre giornate possano
essere riassunte in una frase pronunciata da Don Tonino, che ne ha
definito lo spirito: “il prendersi cura, la comunità, la continuità”
Rammarico per chi non c’era, speranza di ritrovarsi numerosi l’anno
prossimo.
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Congressi
A Distanza Dedichiamo il primo richiamo
in questa rubrica all’intervento di Giancarlo Biasini, che ha chiuso Gli
Argonauti XI con “Cosa
ci portiamo a casa?” Questo argomento chiude spesso i nostri
convegni.
Riflessioni utilizzabili dopo un convegno di pediatria*
• Dopo un convegno ci si dovrebbero portare a casa delle indicazioni su
che cosa i contenuti hanno cambiato nelle nostre idee o - meglio - nei
nostri comportamenti.
• Questo riguarda solo coloro che hanno ascoltato le relazioni dalla
platea? Crediamo di no. Riguarda anche i relatori, i moderatori e gli
stessi organizzatori del convegno. E’ certo che ognuno di loro può fare
meglio la prossima volta.
• Ci dovrebbero essere insomma, dopo ogni convegno, delle domande e
delle risposte a se stessi.
• Queste slide potrebbero aiutare a capire.
PS. In rosso le domande che potrebbero portare a
casa gli organizzatori.
In nero quelle che potrebbero portarsi a casa i congressisti, i
moderatori, e i relatori. Ma, ancora, gli organizzatori per fare meglio
la prossima volta.
(*) Ci si può aiutare anche leggendo l’editoriale su R&P (La fiera
dei congressi) 2010;1:3-8
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Vediamo un film?
E’ uscito nelle sale cinematografiche da febbraio 2010, dopo la
presentazione al festival di Roma, IL CONCERTO DI RADU MIHAILEANU
splendido film che attendevo da tempo.
Chi ha visto il bellissimo “Train de vie” dello stesso regista rumeno
aveva intuito di essere di fronte a una nuova stella della
cinematografia balcanica, ma la conferma era necessaria. Raccontare
l’Olocausto attraverso la corda della follia è stata una operazione di
alta scuola e di grande impatto emotivo. In questa nuova prova, dopo un
inizio scoppiettante e grottesco, si cambia registro e si passa
all’introspezione con grande maestria. Il concerto per violino ed
orchestra in Re maggiore di Tchaikovsky completa la magia. Dice il
vecchio musicista ebreo: “Meglio avere l’asma che non avere orecchio” e
immagino l’amico Stefano Gorini
che assente con entusiasmo. La ciliegina sulla torta è
rappresentata da Melanie Laurent, già eroina di Tarantino nel suo ultimo
film, che con la sua bellezza algida risulta perfetta nella parte. Unico
neo un doppiaggio approssimativo dove i Russi parlano come nelle
peggiori parodie. Imperdibile! Michele Gangemi
Vuoi destinare il 5x1000 al Centro per la salute del bambino [leggi]
Appunti di viaggio N. 4/2010 a cura di: MF Siracusano
Editing e impaginazione: G. Piras
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