ACP > L’ACP
20 Ott 2015
stampa

L’ACP

L’ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E’ una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 35 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell’ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità.
I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l’ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell’educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale
L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne.
Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.

Attuale Presidente:
Dott.ssa Federica Zanetto, pediatra di famiglia, Vimercate (MI)

Precedenti presidenti:
1974: Prof. F. Sereni (Milano)
1977: Prof. G. Bucci (Roma)
1978: Prof. S. Nordio (Trieste)
1980: Prof. F. Sereni (Milano)
1983: Prof. M.Orzalesi (Roma)
1986: Prof. F. Panizon (Trieste)
1989: Prof. F. Panizon (Trieste)
1991: Prof. G. Biasini (Cesena)
1994: Prof. G. Biasini (Cesena)
1997: Dott. Giorgio Tamburlini (Trieste)
2000: Dott. Nicola D’Andrea (Matera)
2003: Dott. Michele Gangemi (Verona)
2006: Dott. Michele Gangemi (Verona)
2009: Dott. Paolo Siani (Napoli)
2012: Dott. Paolo Siani (Napoli)

Attività Editoriale

  • Nel 1974 ha fondato la “Rivista italiana di pediatria” che ha successivamente ceduto per una lira alla Società italiana di pediatria che tuttora la pubblica.
  • Nel maggio 1980 ha iniziato la pubblicazione di “Novità in pediatria” che ha pubblicato fino al 1982 presso l’editrice Editiemme di Milano.
  • L’ACP contribuisce dal 1982 alla pubblicazione di “Medico e Bambino” che è stato fondato presso la casa editrice Edifarm di Milano ed è tuttora curata da un gruppo di pediatri dell’ACP.
  • Sempre nel 1982, da un gruppo di pediatri dell’ACP, è nata la rivista “Crescita” uscita per tre anni presso la casa editrice Editiemme di Milano.
  • Ha pubblicato dal 1990 il “Bollettino ACP” e dal 1993 “Ausili didattici per il pediatra”.

Le due riviste si sono fuse nel 1994 in “Quaderni acp” che è rivista di politica sanitaria e sociale dell’infanzia e di aggiornamento per il pediatra; la rivista ha una redazione telematica.
Quaderni acp si compone di due sezioni: la prima pubblica contributi su problemi collegati all’attività professionale dei pediatri, degli psicologi dell’età evolutiva e dei neuropsichiatri infantili. Pubblica altresì notizie sanitarie dall’Italia e dal mondo, dati statistici sulla condizione dell’infanzia, ricerche dedicate ai problemi dell’area delle cure primarie ed una sezione libri dedicata a pubblicazioni di varia umanità relative all’infanzia. La seconda sezione pubblica materiali che possono essere utilizzati dal pediatra (di base, libero-professionista, ospedaliero) nella sua attività ambulatoriale; si tratta di linee guida, di materiali per bambini malati e genitori che hanno come scopo di aiutare le famiglie nella gestione delle malattie e che possono essere riprodotti e ceduti alle famiglie. Pubblica altresì strumenti didattici per aiutare il pediatra ad utilizzare culturalmente i casi clinici che gli capitano e la letteratura scientifica.

Formazione ed aggiornamento
La missione principale dell’ACP riguarda la formazione e l’aggiornamento dei pediatri sia riguardo alla preparazione medico-biologica (sapere, saper fare), che a quella personale (saper essere), che a quella manageriale sia per quanto riguarda la gestione delle risorse economiche che di quelle umane.
L’ACP è iscritta all’albo della formazione professionale presso la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici.
Ogni anno organizza convegni di aggiornamento e corsi di formazione a carattere nazionale e regionale su problemi medici e di politica sanitaria e sociale.
Organizza inoltre corsi di formazione per pediatri operanti nelle strutture sanitarie e territoriali del SSN per svilupparne le competenze in tema di medicina di comunità. Ha organizzato corsi di metodologia didattica in particolare per i tutors nella formazione degli specializzandi in pediatria ambulatoriale e corsi di epidemiologia applicata ai servizi per l’infanzia.
Dal 2013 eroga attraverso Quaderni acp la formazione a distanza (FAD).

Ricerca
Una delle “mission” dell’Associazione Culturale Pediatri è quella della ricerca nell’ambito delle cure primarie.
Per tale motivo è attiva da anni una apposita segreteria, attualmente composta da: Luciano De Seta, Enrico Valletta, Maria Francesca Siracusano, Federica Zanetto, Federico Marchetti, Antonio Clavenna, Carlo Corchia  e  Laura Reali coordinatrice del gruppo.
La segreteria è impegnata sia ad offrire consulenza metodologica ai progetti di ricerca dei gruppi locali, sia a definire e proporre a tutti soci ricerche di respiro nazionale.
Visita la pagina del gruppo Ricerca

Altre attività e progetti
L’ACP dal 1999 insieme al Centro per la Salute del Bambino ed all’Associazione Italiana Biblioteche, ha organizzato il progetto Nati per Leggere, che vuole suggerire la lettura ad alta voce ai bambini fin dalle prime età della vita.
Dal 2005 l’ACP ha promosso anche Nati per la Musica, progetto per la diffusione della musica da 0 a 6 anni che nel 2007 ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

L’ACP collabora con il Centro Nazionale di Documentazione sull’Infanzia e l’Adolescenza della Presidenza del Consiglio, ha contribuito alla formulazione del Piano Sanitario Nazionale ed alla Commissione Nazionale sull’Abuso e il Maltrattamento.
Ha formalmente appoggiato la “Baby Friendly Hospital Iniziative” (BFHI), insieme a UNICEF e OMS.