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<ritorna>
Morbillo
in Italia e in Europa
Nel 2006 sono stati registrati
in Italia alcuni focolai epidemici di morbillo. Le Regioni
maggiormente interessate sono state il Lazio, la Provincia Autonoma
di Trento e la Sardegna. I focolai hanno interessato prevalentemente
la popolazione nomade Rom e Sinti. I casi si sono verificati tutti
in persone non vaccinate. Ciò evidenzia la necessità di aumentare
ulteriormente le coperture vaccinali contro il morbillo con 2 dosi e
di prestare particolare attenzione ai bambini delle fasce sociali
più fragili e più difficili da raggiungere, come quelli che vivono
nei campi nomadi.
Su Epicentro si possono trovare
notizie aggiornate sui
focolai italiani del 2006 e sulla situazione epidemiologica del
morbillo in Europa (rapporto 2005).
Rotavirus
e papillomavirus
Due nuovi vaccini alle porte di
cui si sente già parlare molto e non sempre a proposito: quello
contro le infezioni da rotavirus e da papillomavirus. Quaderni acp
si fa il punto su quanto si conosce e su cosa si dovrebbe valutare
prima di pensare al loro inserimento. Appare evidente, come per ogni
nuova vaccinazione, la necessità di disporre della valutazione di
impatto delle Agenzie nazionali preposte al compito (l’Istituto
Superiore di Sanità) in base alla situazione epidemiologica e i
risultati attesi.
Rotavirus [salva]
Papillomavirus [salva]
Il
vaccino Morupar ritirato dal commercio
Il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia Morupar, prodotto
dalla Ditta Chiron, è stato ritirato dal commercio.
Marta Ciofi ha informato la rete SPES motivando così la decisione:
Come già comunicato lo scorso anno con una nota informativa dell'AIFA,
le reazioni allergiche gravi dopo Morupar, seppur rare e nei limiti
dell'atteso in base ai dati di letteratura, è maggiore di quanto
osservato con gli altri due prodotti MPR in commercio. In
particolare, nel primo bimestre di questo anno sono pervenute all'AIFA
cinque nuove segnalazioni, di cui due reazioni anafilattiche, una
reazione di ipersensibilità, ed altre due reazioni che, pur non
classificate come anafilassi, sono state trattate con adrenalina.
Vista la disponibilità di altri vaccini, quindi, è stato ritenuto
opportuno sospendere la vendita del prodotto.
Sul sito web di
Epicentro si può trovare ulteriore
documentazione, compreso il commento del
CNESPS
Vedi la
nota e il
comunicato stampa dell'AIFA.
La vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia, così come la
campagna straordinaria contro il morbillo prevista dal Piano
Nazionale, proseguiranno utilizzando gli altri due vaccini MPR
disponibili sul mercato (Priorix della Glaxo Smith Kline e MMRII
della Sanofi Aventis MSD).
Questo episodio riconferma l'importanza dell'attenzione dei pediatri
nella segnalazione delle sospette reazioni avverse a tutti i farmaci
(non solo i vaccini) ed è un importante e rassicurante segnale del
buon funzionamento dell'Agenzia di farmacovigilanza italiana
Estendere
l'antifluenzale ai bambini sani? Mancano evidenze!
La FIMP ha chiesto al Ministero
di estendere l'antifluenzale a tutti i bambini sani da 6 a 48 mesi.
Non crediamo che una simile
richiesta debba essere accolta. Mancano evidenze, come
motivato nella lettera spedita dall'ACP al Dott. Donato Greco il 9
marzo 2006.
Aggiornamento
aviaria 11 febbraio 2006
In Italia
E’ stato isolato il virus H5N1 in 21 cigni in Sicilia, Calabria e
Puglia. 20 di questi sono morti. Il primo ritrovamento risale al 9
febbraio. Il Ministro della Salute ha dichiarato in una conferenza
stampa che si tratterebbe di un H5N1 ad alta patogenicità.
Leggi i particolari sulle
news di Epicentro.
E’ pronto il Piano pandemico nazionale per la preparazione e la risposta
ad una pandemia influenzale. Ratificato il 9 febbraio 2006 dalla
Conferenza Stato-Regioni, il
testo completo del Piano è scaricabile
sul sito di Epicentro.
In Europa
Il Centro per il controllo delle malattie europeo (ECDC) è pronto a
inviare i suoi esperti in Iraq, dopo la conferma provvisoria che una
ragazza di 15 anni sia morta per infezione da virus H5N1.
Sono stati confermati dai laboratori britannici 12 dei 21 casi umani
sospetti in Turchia. Dopo l’adozione delle misure di controllo non è
stato segnalato nessun nuovo caso umano.
A Cipro è stato isolato il virus H5N1 altamente patogeno in un campione
animale.
Leggi sul sito dell’ECDC
le notizie in dettaglio.
Nel mondo
L’8 febbraio l’OMS ci informa che il virus H5N1 è stato riscontrato in
volatili domestici nel Nord della Nigeria, facendo così la sua comparsa
per la prima volta in Africa. L’OMS ha inviato là i suoi esperti per
limitare il contagio, che potrebbe essere favorito dalla mancanza di
controlli e dalle scarse condizioni igieniche negli allevamenti
nigeriani. [Leggi]
Confermati in Cina 11 casi cumulativi di H5N1 nell’uomo, di cui 7 sono
deceduti. I primi 2 casi erano stati segnalati a metà novembre 2005. [Leggi]
Leggi i
rapporti periodici e la situazione
complessiva mondiale, nella sezione del sito OMS dedicato all’aviaria.
Aggiornamento
aviaria 14 gennaio 2006
I casi umani di influenza aviaria
H5N1 segnalati all’OMS al 14 gennaio 2006, sono 149 e 79 di questi sono
morti. Dall’inizio del nuovo anno, il virus aviario è stato riscontrato
in Turchia. Risultano 11 i focolai nel pollame (anche un solo uccello
con H5N1 confermato è considerato focolaio) e i casi umani con infezione
da H5N1 confermata, sarebbero 18 di cui 3 sono deceduti. Sembra si
tratti di focolai isolati, per lo più in ambito familiare, che
coinvolgono quasi sempre bambini, spesso fratelli. Non vi sono
attualmente prove di trasmissione uomo-uomo. L’infezione riguarderebbe
persone che sono state a contatto con pollame infetto. Il numero dei
ricoverati con sintomi sospetti non confermati, sarebbero però più
numerosi. Sul sito di
Recombinomics si può trovare una
descrizione dettagliata e continuamente aggiornata della situazione.
La Commissione europea si è riunita a Lussemburgo il 12 gennaio con i
responsabili del sistema di allerta degli Stati membri, per discutere
della situazione epidemiologica e sullo stato di preparazione degli
Stati a una pandemia.
Nella stessa data è iniziata a Tokyo una conferenza internazionale di
due giorni per fare il punto sulle misure da adottare in caso di
pandemia. Tra i provvedimenti, oltre alla somministrazione su larga
scala degli antivirali alla popolazione (ma sappiamo che l’efficacia è
incerta), si propongono la quarantena e misure di "distanziamento
sociale".
I documenti sono scaricabili dal sito di
Epicentro che rimanda anche al
CDC europeo.
Vaccini
MPR: sospette reazioni avverse
Dal sistema di sorveglianza delle
sospette reazioni avverse ai vaccini, è emerso che la frequenza di
eventi compatibili con reazioni allergiche a MPR, sono più frequenti
dopo Morupar rispetto agli altri due prodotti disponibili sul mercato.
Marta Ciofi ci scrive che "la frequenza osservata è comunque nei limiti
dell'atteso, e non ci sono stati esiti. Per questo, l'AIFA (Agenzia
italiana del farmaco) ha chiesto alla ditta produttrice di modificare il
Riassunto delle caratteristiche del prodotto, inserendo maggiori
informazioni sulle reazioni avverse, ed ha pubblicato una Dear doctor
letter in cui riporta i risultati dell'analisi delle segnalazioni. La
DDL conclude che il profilo rischio beneficio del prodotto resta
favorevole, e raccomanda la prosecuzione del Piano nazionale di
eliminazione del morbillo".
La Dear doctor letter [salva]
Il Riassunto delle caratteristiche
del prodotto [salva]
Aggiornamento
aviaria 5 dicembre 2005
Il Centro europeo per il controllo e
la prevenzione delle malattie (ECDC), ha emanato di recente un documento
"chiave" che chiarisce quali siano i problemi prioritari sui quali
intervenire per contenere l’influenza aviaria. La redazione di Epicentro
(portale italiano di epidemiologia) l’ha tradotto in italiano e messo on
line sul suo sito www.epicentro.iss.it che contiene una sessione
dedicata all’aviaria ben documentata e aggiornata costantemente.
Il documento del CDC europeo in lingua originale: [salva]
Il documento del CDC europeo tradotto in italiano: [salva]
Il meeting mondiale che si è tenuto a Ginevra dal 7 al 9 novembre 2005
alla presenza dell’OMS, OIE (Organizzazione mondiale della salute
animale), FAO, Banca Mondiale e i rappresentanti di più di 100 Paesi del
mondo, ha concluso che:
- in base alle attuali evidenze, il passaggio del virus H5N1 dagli
uccelli all’uomo appare non facile;
- nonostante decine di milioni di polli infettati e l’esposizione di
milioni di persone al virus nel giro di 2 anni, i casi umani
identificati sono stati 125;
- oggi non saremmo pronti ad affrontare una pandemia, ci servono ancora
1-2 anni;
- l’intervento più efficace per contenere la malattia è il controllo
degli allevamenti avicoli dove può avvenire il passaggio del virus dagli
animali infetti all’uomo;
- è urgente intervenire nel Sud Est asiatico per modificare le
condizioni di vita e le abitudini degli allevatori.
Leggi la documentazione completa del
meeting di Ginevra:
L’FDA sta valutando il significato di numerose segnalazioni di eventi
avversi importanti dopo assunzione di Tamiflu in bambini e adolescenti.
I sintomi segnalati riguardano disturbi neurologici, morti e reazioni
cutanee gravi.
Leggi la nota dell’FDA.
Influenza
aviaria: proviamo a fare chiarezza
Una vera epidemia di
influenza aviaria e il timore di una possibile pandemia. Uno scenario
tutt’altro che semplice e una situazione in continuo divenire. Cosa c'è
da sapere, dove informarci, cosa serve e cosa non serve fare.
La nota ACP sull'influenza aviaria, aggiornata al 5 dicembre 2005 [salva]
Tacrolimus
e vaccinazioni
Non sono attualmente disponibili studi sulla possibile interazione tra
tacrolimus e vaccinazioni.
La valutazione riportata sulla scheda tecnica del Protopic dell’EMEA
(Agenzia europea del farmaco) che si riporta di seguito, può essere un
utile riferimento:
"Una potenziale interazione tra vaccinazioni e l’applicazione di
Protopic unguento non è stata studiata. A causa del potenziale rischio
di fallimento della vaccinazione, quest’ultima deve essere somministrata
prima di iniziare il trattamento, o durante un intervallo libero dal
trattamento di 14 giorni tra l’ultima applicazione di Protopic e la
vaccinazione. In caso di vaccini vivi attenuati, questo periodo deve
essere esteso a 28 giorni".
Scheda tecnica EMEA del Protopic
(9.3.2005) paragrafo 4.5 "Interazioni con altri farmaci ed altre forme
di interazione" (pag. 4)
Allergia
all'uovo e vaccinazione MPR: lo stato dell’arte
Sul sito di Epicentro si può trovare un recente articolo del Meyer di
Firenze sull’annoso problema dell’allergia alle proteine dell’uovo e la
vaccinazione antimorbillo-parotite-rosolia, MPR) che confermano le
conclusioni basate sulle evidenze riportate nell’articolo di BMJ del
2000 (G.A. Kahkoo et al.: "Recommendations
for using MMR vaccine in children allergic to eggs" BMJ 2000;
320: 929-932)
Il valore aggiunto di questo articolo è la spiegazione semplice e chiara
delle motivazioni cliniche delle rare situazioni che inducono cautela e
la descrizione delle cautele da adottare. Molto ricca anche la
bibliografia.
Articolo del Meyer di Firenze [salva]
Vaccinazione
antivaricella: qualche novità e vecchie conoscenze
Documento in formato pdf [salva]
Il
Piano Nazionale Vaccini: un’occasione perduta
La
discussione sulle meningiti sul sito di Epicentro continua con il
commento di Vittorio Demicheli (epidemiologo e membro della Cochrane
vaccine field) che allarga le sue considerazioni ad un quadro più ampio
di metodo e approccio decisionale. Parlando del nuovo Piano Nazionale
Vaccini, lo definisce "un’occasione perduta per adottare anche in
Italia, un approccio decisionale esplicito e condiviso" e denuncia
"l’assenza di chiare indicazioni sulle priorità". La sua nota,
pienamente condivisibile, vale la pena di essere letta per l’alto
profilo professionale ed etico. [leggi]
L'ACP
partecipa al dibattito sull'antimeningococco C
L'ACP partecipa alla discussione nazionale sulla vaccinazione contro il
meningococco C.
Sul sito di Epicentro www.epicentro.iss.it potete leggere "La
voce dell'Associazione Culturale Pediatri" che
focalizza l'attenzione sulla necessità di rafforzare la sorveglianza e
l'organizzazione.
"Prima di tutto rafforzare la sorveglianza e la macchina organizzativa"
[salva]
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Vaccino
antimeningococco C
Un’interessante dibattito e una bella nota di Marta Ciofi sul vaccino
antimeningococco C sul sito di
Epicentro.
Quanti casi in Italia, quale l’incidenza. Ci sono criteri per indicare
la vaccinazione estesa? Diritto dell’individuo o dovere della Sanità
Pubblica?
La Toscana spiega perché ha inserito la vaccinazione nel calendario del
vaccinazioni per l’infanzia.
Vaccino
antinfluenzale
Una revisione sistematica della Cochrane vaccines field
sull’efficacia della vaccinazione antifluenzale nei bambini sani
pubblicata su Lancet del 26 febbraio 2005
Abstract dell’articolo [leggi]
Traduzione della nota sintetica di
Lancet [leggi]
Nella loro revisione sistematica Tom Jefferson and colleagues riassumono
i risultati degli studi fatti per stabilire l'efficacia (efficacy and
effectiveness) dei vaccini antinfluenzali vivi attenuati e inattivati
rispetto al placebo o nessun intervento nei bambini di 16 anni e più
giovani. Gli Autori riscontrano che i vaccini attenuati hanno una
maggiore efficacia di quelli inattivati, che nei bambini con meno di 2
anni di età hanno un effetto simile al placebo. E' degno di nota, però,
che non è stato pubblicato nessuno studio che stabilisca la riduzione
della mortalità, delle complicazioni gravi e della trasmissione
dell'influenza nella comunità. Questo tipo di studi, come fanno notare
Jefferson e colleghi, dovrebbe precedere qualsiasi raccomandazione di
sanità pubblica riguardo alla vaccinazione routinaria dei bambini contro
l'influenza. |