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Quaderni acp - 2012; 19(2): 77-80

È ufficiale: diagnosi di celiachia anche senza biopsia

UO di Pediatria, Dipartimento Materno-Infantile, AUSL di Forlì

It’s official: celiac disease diagnosis without biopsy

ESPGHAN has recently published the guidelines for the diagnosis of celiac disease in childhood. One of the most remarkable changes is the possibility to diagnose celiacdisease without intestinal biopsy in symptomatic children and adolescents with very high levels of transglutaminases type-2 antibodies and positive HLA DQ2/DQ8. The
main recommendations are here briefly summarized and commented.

L’ESPGHAN ha recentemente diffuso le nuove Linee Guida per la diagnosi di celiachia in età pediatrica. Una delle principali novità è che nei bambini e adolescenti sintomatici, con livelli elevati di anticorpi antitransglutaminasi e HLA DQ2/DQ8 positivi, la celiachia può essere diagnosticata senza ricorrere alla biopsia intestinale. Diamo una breve sintesi commentata delle principali raccomandazioni contenute in questa Linea Guida.

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ISSN: 2039-1382

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Ci sono 4 commenti:

  1. Irene - 28 Gen 2019 9:27 AM

    Mia figlia non puo’ fare la gastro e gli esami del sangue sono negativi come fare per avere la certificazione grazie

  2. Enrico Valletta - 28 Gen 2019 11:17 AM

    Gent. Sig.ra,
    le informazioni che ci fornisce sulla situazione di sua figlia sono un po’ scarne e non mi consentono di trovare molte soluzioni.
    Il sospetto di celiachia richiede quantomeno un conferma con gli esami del sangue. Se la conferma fosse molto chiara, forse potrebbe anche fare a meno della biopsia; se fosse dubbia, la biopsia sarebbe necessaria; se gli esami fossero negativi ma ci fosse comunque un forte sospetto di celiachia, la biopsia sarebbe ancora più necessaria.
    In sintesi, con esami negativi e senza biopsia temo le sarà impossibile, secondo i criteri correnti, ottenere una certificazione di celiachia.
    Cordialmente
    Enrico Valletta

  3. ELISA - 29 Mag 2019 2:53 PM

    Mio figlio di sette anni ha fatto per caso il dosaggio degli anticorpi ed è risultato 128. Lui è asintomatico.
    È un bambino allergico alle graminacee ed alternaria.
    In famiglia non abbiamo nessun caso riconosciuto ad oggi.
    Fare una biopsia mi dispiace tantissimo e anche togliere il glutine perché comunque è asintomatico. Mi chiedo se c’è qualche possibilità che sia un falso positivo questo esame. Anche perché non era a digiugno la mattina che l’ha fatto.
    Come suggerisce di procedere?
    La genetica potrebbe esserci davvero utile in questa situazione? Cosa suggerisce di fare?
    Non vorrei che fosse solo poco tollerante ma non celiaco del tutto.
    Quindi mi viene da dire che potrei semplicemente ridurlo nella sua alimentazione.
    Attendo cortese risposta,
    inoltre abbiamo una bambina anche di 2 anni asintomatica che non ha fatto neanche il prelievo. Come comportarci?
    grazie

  4. Enrico Valletta - 31 Mag 2019 10:33 AM

    Gent. Sig.ra,
    io le suggerisco di ripetere il dosaggio delle transglutaminasi e degli EMA e se il valore dovesse confermarsi positivo in reale assenza di sintomi ritengo che la biopsia sia la cosa giusta da fare. La genetica ci potrebbe essere utile se ci fossero le condizioni per evitare la biopsia, cosa che non sembra indicata in questo caso.
    Fino alla biopsia o alla diagnosi certa non riduca assolutamente il glutine nella dieta altrimenti poi faremo ancora più fatica a capire di cosa si tratta.
    Per la sorellina, se sta bene al momento non farei nulla. Se ne riparlerà se e quando avrà concluso la diagnosi di celiachia il fratello. Allora, a lei un prelievo per transuglutaminasi ed EMA e la genetica (se venisse negativa potrebbe stare tranquilla per il futuro) lo farei.
    In sintesi: per suo figlio, ripetizione degli esami e se positivi senza sintomi fa la biopsia. Dieta libera fino ad allora. Per la sorella, esami dopo avere fatto la diagnosi nel fratello.
    Cordialmente,
    Enrico Valletta