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06 Mag 2014
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Formazione. Se al corso Ecm si insegna il bridge. Interviene l’Agenas: “Nessun credito”

ieneTutto nasce da una denuncia della trasmissione televisiva Le Iene. L’Ordine dei medici di Palermo, in un primo momento, aveva difeso il corso di bridge, come attività di formazione. Poi la decisione pubblicata sul proprio sito web: i crediti non valgono più. Decisione ribadita oggi anche dall’Agenas.

 

 

 

24 APR – [QuotidianoSanità.it] Tutto iniziò giorni fa con unapuntata della trasmissione televisiva Le Iene. Il servizio era dedicato all’aggiornamento dei medici di Palermo. Con una particolarità: l’aggiornamento, valevole ben 30 punti Ecm, è consistito in un corso di bridge. Sì, proprio il gioco di carte. Da principio, il corso era stato difeso dall’Ordine dall’Ordine di Palermo. Lo stesso Ordine, però, pochi giorni dopo, sul proprio sito web pubblicava un comunicato del presidente Toti Amato che riportava: “Con la presente desidero informare tutti gli iscritti di una situazione incresciosa creatasi presso la sede ordinistica durante lo svolgimento di un corso ECM sul ‘Bridge: sport della mente’. Nel corso della lezione si sono introdotti non autorizzati due operatori dello staff Le Iene, muniti di telecamera, che con fare provocatorio mettevano in discussione l’evento liquidandolo sbrigativamente come un’attività svolta al fine di addestrare al gioco delle carte”. In conclusione, il presidente dell’Ordine di Palermo spiegava che “pur riconoscendo che l’evento è pregevole sotto molteplici aspetti, probabilmente vi è stato un errore valutativo e mal si adatta alle regole della formazione continua. Si ritiene, pertanto, opportuno ritirare l’evento dal sistema Ecm, senza il riconoscimento dei crediti ai partecipanti, in attesa di chiarire la vicenda presso le sedi competenti”. Sull’argomento è intervenuta oggi anche l’Agenas, spiegando che la segreteria Educazione continua in medicina (Ecm), attiva presso la stessa Agenzia, “aveva già chiesto chiarimenti all’organizzatore del corso di Palermo”. Sempre in merito al corso, continua la nota dell’Agenas, “si precisa che lo stesso è stato cancellato dall’elenco degli eventi Ecm e che nessuno dei partecipanti acquisirà i crediti relativi”. Analogamente, conclude l’Agenzia, “per quanto riguarda il precedente corso accreditato dal sistema Ecm lombardo e realizzato dalla Asl di Bergamo, l’Agenas ha chiesto chiarimenti alla Regione Lombardia e si è, tuttora, in attesa di riscontro”.

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C' é 1 commento:

  1. Laura Reali - 07 Mag 2014 6:54 PM

    Se è vero che il gioco del bridge favorisce lo spirito di squadra e questo può essere di aiuto nel lavoro di equipe del medico, è pur vero che non è certo il bridge lo strumento formativo primario e fondamentale nel curriculum formativo di un medico. Il corso di Palermo in questione dava oltre 38 crediti, quando 50 è il tot. richiesto ad un medico in un anno.
    Ma quello che lascia ancora più sconcertati è che c’è voluta la trasmissione delle Jene, allertata vari da blog sull’argomento (dottprof.com, http://www.salviamossn.it, http://www.slideshare.net/sfwebm/doctorbridge), perché l’Agenas andasse a verificare il contenuto e gli obiettivi formativi dell’evento e lo cancellasse, eliminando i crediti. Quello che le poi Jene non hanno raccontato è che anche a Bergamo c’è stato un corso all’Ordine dei Medici sul bridge (in questo caso Nor e Sud pari sono) e l’Agenas se ne è accorta solo dopo la vicenda di Palermo, ha chiesto chiarimenti e vedremo come andrà a finire. Gli OOMM sono provider, dovrebbero essere controllati nella loro attività formativa. Mi chiedo se dopo aver messo su un meccanismo così burocratico, formale e remunerativo per l’ECM , non sia ora che lo Stato si occupi anche di contenuti e di qualità della Formazione medica.