ACP > InformACP > Il Blog ACP > COMUNICATO STAMPA: Pediatria italiana unita a tutela del bambino maltrattato
16 Giu 2014
stampa

COMUNICATO STAMPA: Pediatria italiana unita a tutela del bambino maltrattato

sip_acp_fimp_ta

COMUNICATO STAMPA

Pediatria  italiana unita a tutela del bambino maltrattato

Intesa tra SIP, ACP, FIMP e Telefono Azzurro

 

Roma 16 giugno 2014 Nel corso del 70° Congresso Italiano di Pediatria che si è appena concluso  è stata siglata un’intesa tra la Società Italiana di Pediatria (SIP), l’Associazione Culturale Pediatri (ACP), la Federazione Italiana dei Medici Pediatra (FIMP)  e Telefono Azzurro  per intraprendere un percorso comune nella prevenzione e  nel contrasto  al  maltrattamento  nell’infanzia e nell’adolescenza, fenomeno frequente, sottostimato e  che oggi rappresenta uno dei maggiori problemi di sanità pubblica nei paesi ad alto tenore di vita (WHO, 2006) per l’impatto sul benessere fisico, mentale e sociale delle vittime, e sulla società di cui fanno parte.

Dati recenti relativi all’abuso sui minori  nella Regione Europea della OMS indicano che almeno 850 bambini sotto i 15 anni muoiono ogni anno a causa di maltrattamenti.

Per maltrattamento sui bambini e gli adolescenti s’intendono “Tutte le forme di abuso fisico e/o psico-emozionale, abuso sessuale, trascuratezza o negligenza o sfruttamento commerciale o altro che comportano un danno reale o potenziale per la salute del bambino, per la sua sopravvivenza, per il suo sviluppo o per la sua dignità nell’ambito di una relazione caratterizzata da responsabilità, fiducia o potere ” (WHO, 2002).

L’intesa prevede, da un lato, un’azione congiunta nel rapporto con le istituzioni sociali, sanitarie ed educative allo scopo di accrescere la sensibilizzazione e la consapevolezza su questo tema  migliorandone la capacità di riconoscere, ridurre/rimuovere le condizioni di disagio sociale, sanitario, educativo che rappresentano fattori di rischio specifici, e dall’altro lato il rinforzo della formazione rivolta ai pediatri  per migliorare le loro competenze  nella prevenzione e nel riconoscere precocemente i segnali del maltrattamento,  primo passo indispensabile per la messa in atto di interventi  di protezione e di recupero del bambino e della famiglia.

stampa

Nessun commento, vuoi essere il primo?