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27 Nov 2014
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Comunicato Stampa della CIANB sui recenti arresti

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COMUNICATO STAMPA
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La COALIZIONE ITALIANA PER L’ALIMENTAZIONE DEI NEONATI E DEI BAMBINI (CIANB) si unisce alla presa di posizione di gran parte delle autorità politico-sanitarie italiane sui recenti arresti in Toscana e in Liguria di pediatri e rappresentanti di aziende produttrici di alimenti per l’infanzia accusati, i primi, di aver indotto le mamme ad utilizzare impropriamente sostituti del latte materno, in cambio di doni e benefici da parte dei secondi.

La CIANB ritiene che, se le accuse verranno confermate dalla magistratura, per i professionisti coinvolti debbano essere presi gli opportuni provvedimenti e chiede che venga riconosciuto

1) il danno biologico ai neonati che hanno ricevuto, in assenza di indicazioni mediche valide, formule artificiali invece del latte materno;

2) il danno biologico alle loro madri per il mancato effetto protettivo dell’allattamento per la loro salute;

3) il danno patrimoniale a entrambi i genitori (1).

La degenerazione del conflitto di interessi rivelato da questo episodio ha fatto emergere in maniera eclatante pratiche che da molti anni vengono denunciate da diverse organizzazioni che aderiscono alla CIANB; attività ormai divenute consuetudini, che spesso non sono illegali né raggiungono i livelli di corruzione rilevati in questa vicenda, ma che certamente violano l’etica professionale e il Codice di Commercializzazione dei Sostituti del latte materno dell’OMS . Il Codice, adottato nel 1981 dalla Assemblea Mondiale della Salute, e che l’Italia si è impegnata ripetutamente a far rispettare, ha la finalità di garantire ai bambini una nutrizione sicura e adeguata, proteggendo e promuovendo l’allattamento mediante la prevenzione di pratiche inappropriate di commercializzazione e distribuzione di tutti i sostituti del latte materno. Il Codice non ne vieta l’uso né la vendita, ma pone restrizioni alla loro commercializzazione, in modo che nessun sostituto del latte materno (compresi latti speciali, di proseguimento, alimenti e bevande complementari, biberon e tettarelle) possa essere reclamizzato o promosso mediante sconti, offerte speciali, campioni gratuiti, forniture gratuite agli ospedali.

La CIANB fa appello al Ministro Beatrice Lorenzin perché possa trasformare il condivisibile sdegno nei confronti di queste pratiche in un impegno concreto a fare applicare il DM 82/2009 (2che regolamenta anche il marketing dei sostituti del latte materno (il cui decreto sanzionatorio non può essere ancora applicato per la mancanza di un percorso amministrativo definito per le segnalazioni) e di modificarlo per adeguarlo integralmente al Codice di Commercializzazione dei Sostituti del latte materno dell’OMS.

La Coalizione si appella anche alle Società scientifiche pediatriche e ai Sindacati affinché rivedano i loro programmi formativi, perché siano liberati da qualsiasi tipo di interesse commerciale e perché i bilanci dei Congressi siano trasparenti.

La CIANB richiama l’attenzione su altri aspetti che la vicenda solleva e che esemplificano il sempre più intricato intreccio tra salute e mercato, che vede coinvolti operatori sanitari che diventano più o meno inconsapevolmente agenti di marketing in cambio di contributi che non sono necessariamente oggetti o vacanze, ma anche la comune partecipazione ad eventi formativi (corsi e congressi) sponsorizzati dalle ditte.

Tutti i bambini hanno diritto ad una nutrizione adeguata nutriente e naturale: tutti i genitori hanno il diritto di ricevere informazioni scientificamente corrette e indipendenti da interessi commerciali in modo da potere assumere decisioni consapevoli per l’alimentazione dei loro bambini. Gli stessi principi sono alla base del manifesto di intenti della CIANB (3che chiede il sostengo e l’adesione delle organizzazioni e dei singoli cittadini interessati a difenderli.

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1) Per l’alimentazione artificiale per il primo anno di vita si stima che tra formula, biberon, sterilizzatore e altri strumenti necessari per la sua somministrazione una famiglia spenda mediamente 1000€.

2) MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI, DECRETO 9 aprile 2009, n. 82. Regolamento concernente l’attuazione della direttiva 2006/141/CE per la parte riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento destinati alla Comunità europea ed all’esportazione presso Paesi terzi. (GU n. 155 del 7-7-2009)

3) http://www.cianb.it/manifesto/

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