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Quaderni acp - 2015; 22(1): 24-25

Il vaccino esavalente e la sentenza del Tribunale di Milano

Dirigente medico, Dipartimento di Prevenzione, ASLCN2, Alba, Bra (Cuneo)

Quaderni ACP
Vaccinacipì
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ISSN: 2039-1382

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Ci sono 2 commenti:

  1. Gianna Agro’ - 25 Feb 2015 11:02 AM

    Ritengo sia un’offesa per le famiglie di soggetti autistici ritenere che “sfruttino” la possibilità di riconoscimento del danno da vaccino esclusivamente per ottenere il risarcimento economico e poter sostenere le spese necessarie alla vita ormai compromessa dei propri cari. L’articolo è avvilente!!!

  2. Franco Giovanetti - 03 Mar 2015 2:21 PM

    Gentile signora Agrò,
    prima di scrivere che è avvilente, legga meglio l’articolo: c’è forse scritto che le famiglie sfruttano la possibilità di riconoscimento del danno per ottenere l’indennizzo? A me non sembra. La prego di non attribuirmi considerazioni che non ho mai fatto.
    Il principio che intendevo sottolineare è che il bambino autistico e la sua famiglia hanno il diritto ad un adeguato e consistente sostegno economico da parte dello Stato, indipendentemente dal fatto che tra la vaccinazione e l’esordio della sintomatologia vi sia stata o meno una correlazione temporale (non causale, perché questa è stata smentita dalla letteratura scientifica).
    Con questa affermazione mi è sembrato di esprimere semplicemente un prinicipio di civiltà.
    Distinti saluti
    Franco Giovanetti