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10 Feb 2016
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AMBIENTE E SALUTE DEI BAMBINI – COMUNCATO STAMPA

Pediatri ACP: «Bene il finanziamento di 35 mln del Ministero dell’Ambiente per la mobilità sostenibile. Ora avanti con i progetti dedicati ai bambini come “Pedibus”, che consente ai piccoli studenti di andare a scuola a piedi in sicurezza». [scarica il comunicato]

Roma 8 febbraio 2016. L’Associazione Culturale Pediatri (ACP, www.acp.it), che da più di 10 anni si occupa delle correlazioni tra inquinamento ambientale e salute dei bambini esprime grande interesse e approvazione per le azioni intraprese dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che nei giorni scorsi a Roma, a margine del Tavolo per la qualità dell’aria, a cui hanno partecipato Comuni e Regioni, ha annunciato che il Governo ha finalmente stanziato fondi (35 milioni), per incrementare la mobilità sostenibile, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico.

Spiega Federica Zanetto, presidente Acp: “I medici dell’Associazione Culturale Pediatri danno la loro disponibilità a una fattiva collaborazione per l’implementazione e la promozione di queste iniziative. Perché con tali fondi si intendono incentivare una serie di azioni promosse da anni da ACP come Pedibus, dove i bambini, anziché prendere l’autobus o lo scuolabus, alla fermata si aggregano a una comitiva guidata da volontari adulti, giungendo in sicurezza fino a scuola, e compiendo il percorso inverso ritornando a casa”.

“Riteniamo che le politiche sporadiche di riduzione della circolazione dei veicoli non bastano a ridurre l’inquinamento – sottolinea Giacomo Toffol, coordinatore del gruppo Pump (Pediatri per un mondo possibile) Ma vanno realizzate al più presto tutte le azioni necessarie per il miglioramento della qualità dell’aria, come indicato dal Piano d’azione per l’Europa sull’ambiente e la salute dei bambini (CEHAPE) e dall’OMS”.

L’obiettivo che l’ACP persegue da anni in questo ambito è aumentare l’attenzione individuale e collettiva dei pediatri e dei genitori su questo problema, in modo da modificare l’ambiente in cui viviamo attraverso i comportamenti individuali e di favorire politiche efficaci, attraverso un’azione di pressione sulle Istituzioni a ciò deputate. Con i nostri corsi di formazione e le nostre pubblicazioni da oltre 10 anni abbiamo cercato di migliorare il bagaglio culturale dei medici e dei cittadini sul rapporto tra ambiente e salute, impegnandoci in una difficile opera di informazione, ascolto e comunicazione nei confronti dei nostri piccoli assistiti, delle loro famiglie e dei nostri colleghi, promuovendo una riduzione dell’impronta ecologica individuale, attraverso piccoli gesti quotidiani. Usare l’automobile il meno possibile, specie per piccoli spostamenti; andare di più a piedi o in bicicletta; contribuire ad attivare progetti come “Pedibus”, piccoli cambiamenti alla portata di tutti.

Tutte azioni che sembrano ora finalmente incentivate dal Ministero dell’Ambiente.

Lo smog è causa di: riduzione del peso dei bambini alla nascita, aumentato rischio di mortalità perinatale, riduzione della funzionalità respiratoria, aumento della prevalenza di infezioni delle basse vie respiratorie, aumento di prevalenza e insorgenza di asma, aumento delle malattie cardiovascolari e delle patologie neoplastiche e alterazioni dello sviluppo neuro-comportamentale e quindi di un aumento dei ricoveri e delle morti evitabili (1-9). I bambini sono i cittadini a più alto rischio.

L’OMS stima che circa un terzo delle malattie infantili dalla nascita ai 19 anni sia attribuibile all’ambiente insalubre o insicuro, e che circa Il 6.4% delle morti per tutte le cause nei bambini fra 0 e 4 anni è dovuto all’ inquinamento atmosferico.

E così, nonostante il 3 febbraio sia arrivata la spiacevole notizia che il Parlamento europeo ha respinto, con 323 voti contrari, 317 in favore e 61 astensioni, la mozione della sua commissione Ambiente, che chiedeva una normativa più severa sulle emissioni di Ossidi di Azoto da parte dei veicoli diesel, auspichiamo che le piccole azioni iniziali comunicate dal nostro Ministro dell’Ambiente siano finalmente il segno di una svolta nell’attenzione del governo Italiano alle tematiche ambientali e non solamente un intervento una tantum dettato dalla casualità di un inverno eccezionalmente povero di precipitazioni, con valori di polveri sottili da giorni sopra i livelli di guardia in tutte le principali città italiane.

Informazioni: ufficiostampaacp@gmail.com Sito web: www.acp.it

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